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Italia: Insigne guarda avanti

Italia: Insigne guarda avanti

Al termine della partita giocata contro la Costa Rica, alcuni giocatori azzurri si sono concessi ai microfoni tra cui anche Lorenzo Insigne.

E’ andata male ieri sera per Lorenzo Insigne, è andata male per tutti i giocatori dell’Italia soprattutto quelli entrati nel secondo tempo che avrebbero dovuto dare una svolta alla partita secondo Prandelli che alla fine è rimasto deluso.

Non è certo il debutto che si aspettava Insigne in un Mondiale, avrebbe sicuramente preferito un risultato finale diverso o anche una sua prestazione diversa. Poco incisivo l’attaccante del Napoli come del resto anche gli altri due cambi ovvero Antonio Cassano e Alessio Cerci.

Cassano dopo una manciata di minuti sembrava già non avere più fiato per correre, Cerci non è stato per niente incisivo e Insigne non è riuscito mai a saltare l’uomo. C’è chi subito dopo la partita ha puntato il dito contro Prandelli che non ha inserito Ciro Immobile al posto di uno dei tre cambi. Tra l’altro Balotelli non era certo in gran forma ieri sera e l’ha dimostrato sbagliando due palle gol nitide.

Lorenzo Insigne comunque non si butta giù nonostante la sconfitta. L’attaccante azzurro ai microfoni comincia a complimentarsi con gli avversari definendoli bravi a fare una gran prestazione. Insigne conferma che tutti i giocatori ci hanno provato, hanno lottato su ogni pallone ma alla fine purtroppo il pareggio non è arrivato. Anzi secondo l’attaccante napoletano l’Italia è stata brava a non subire altre reti.

Ma Insigne conclude l’intervista con un tono molto ottimistico dicendo che adesso non è il momento di abbattersi, fra tre giorni c’è l’Uruguay e lì si giocheranno il tutto per tutto.


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About Fabio Porpora

Un commento

  1. Che strano, e questi sarebbero i giocatori strapagati, stracoccolati, stracurati, ma sono anche senza dignità, senza coraggio, senza anima, senza vergogna, senza cuore, desiderosi solo di soldi. Buffoni, ridicoli, fregnoni, masse gelati nose che ad un grado di temperatura si quagliano come neve al sole. E noi a dargli credito a questi esseri senza spina dorsale che sanno solo dire “faceva troppo caldo” per gli altri non lo faceva caldo. E la FIGC gli paga pure il viggio delle mogli e dei figli ma sono loro che dovrebbero risarcire gli sportivi che hanno creduto a questi buffoni.

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