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Ciclismo, Cookson pronto a perdonare Armstrong?

Ciclismo, Cookson pronto a perdonare Armstrong?

Poco più di un anno fa la confessione che scosse il mondo dello sport. Il vincitore di sette Tour de France, Lance Armstrong, confessava in diretta tv ad Oprah Winfrey l’uso di sostanze dopanti nel corso di gran parte della sua plurivittoriosa carriera, aggiungendo con certezza che gran parte degli atleti che gareggiava in quegli anni faceva altrettanto, poiché altrimenti risultava pressoché impossibile ottenere risultati di prestigio. Il depennamento dall’albo d’oro della corsa francese è coinciso con il nuovo corso del presidente dell’Uci Brian Cookson di fare chiarezza e pulizia in uno sport la cui immagine rischiava di essere seriamente minata. Ed ora, lo stesso numero uno della Federazione Mondiale di Ciclismo, intervistato da Velonews, prova a tornare parzialmente sui suoi passi, parlando di possibilità di “riabilitazione” del texano se quest’ultimo testimonierà davanti alla Commissione Indipendente per la Riforma del Ciclismo (nota come Circ). Se il campione del mondo del 1993 dimostrerà di essersi pentito e sarà pronto a svuotare completamente il sacco su ciò che sa e ciò che gli altri ancora non sanno – Armstrong non è stato “l’unico” a fare uso di sostanze illecite, sostiene Cookson – allora sarà possibile meditare su un’eventuale “riduzione di  pena”. Una conduzione limpida di questo caso porterà alla conclusione di poter stabilire “chi può restare nel ciclismo e chi deve essere buttato fuori”.

Ricordiamo che l’ex corridore di US Postal e Discovery ha già testimoniato una prima volta davanti al Circ e sarà ponto a farlo di nuovo, pur non conoscendo ancora data e luogo di questa seconda udienza. L’obiettivo dello statunitense sarà dunque quello di vedersi ridotta la squalifica a vita inflittagli in seguito a tali oscure vicende.

 


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Un commento

  1. che SCHIFO

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