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Riforma Serie A: 25 in rosa e 4 dal vivaio

Riforma Serie A: 25 in rosa e 4 dal vivaio

Il Consiglio federale ha approvato le  nuove norme per quanto riguarda la composizione degli organici e con riguardo ai trasferimenti degli extacomunitari.

Si metterà fine alla prassi di tesserare un giovane e girarlo all’estero in modo da liberare un posto.

Si tratta di alcune nuove regole che sono state approvate oggi dal consiglio federale della Figc, che ha inoltre varato il limite a 25 per le rose come già previsto dal modello Uefa.

Allo studio anche un nuovo fair play finanziario interno in modo da portare le società al pareggio di bilancio.

È quanto si legge nel comunicato ufficiale della Figc.

Le rose delle squadre di Serie A saranno a 25 calciatori, di cui 4 cresciuti nel nostro paese e 4 cresciuti nel vivaio del club.

Inoltre i giovani extracomunitari al primo tesseramento dovranno essere residente in Italia ed essere entrati nel nostro Paese non per meriti sportivi, oltre ad aver frequentato la scuola per almeno 4 anni.

La sostituzione del calciatore extracomunitario si potrà compiere soltanto nell’eventualità di esistenza del contratto da professionista da almeno 3 anni.

Queste le principali novità approvata dalla Figc.

Nel frattempo arriva la notizia che la stessa Figc registra un buco di 20 milioni di euro in bilancio.

 “Quando mai ad un’azienda al mondo gli togli a ottobre 25 milioni di ricavi? E cosa deve fare l’amministratore in quel caso? Questo è il tema dominante, il resto sono panzane. Il calcio non può essere soggetto vilipeso ogni volta, noi fatturiamo 6 miliardi all’anno per il Paese ma non possiamo essere il pozzo di San Patrizio, dove si mettono dentro le mani e si tirano fuori i soldi. Alla fine ci attesteremo su una perdita di 10 milioni. Il buco è di 20 milioni ma abbiamo da recuperare attraverso le cessioni che il Coni farà, alla fine recupereremo 10 milioni”.

Ecco quanto dichiarato dal presidente Tavecchio riferendosi al Coni.


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