Tra poco meno di due ore va in scena al Braglia Modena-Catania, recupero della 25esima giornata di serie B, rinviata lo scorso 7 febbraio per le disastrose condizioni del campo dopo la nevicata che aveva colpito l’Emilia.
Il Modena, dopo l’esonero di Novellino e l’arrivo del duo Pavan-Melotti, sembra aver ritrovato la strada perduta: almeno per il momento i gialloblù sono fuori dalla zona rossa a rischio retrocessione.
Sabato contro il Frosinone sono usciti acciaccati dal campo il portiere Pinsoglio e l’attaccante Granoche. I due non recuperano, e verranno tenuti a riposo precauzionale anche e soprattutto in vista dell’importante derby di domenica in casa del Bologna.
Confermata la difesa, a centrocampo al posto dello squalificato Martinelli c’è Nizzetto titolare; in attacco, al posto del Diablo, spazio a Ferrari. La coppia di allenatori si affida al resto dei titolari per centrare la seconda vittoria consecutiva e preparare poi il derby con ancor più entusiasmo.
In casa rossoazzurra, i giocatori sono consapevoli dell’importanza vitale della posta in palio: perdere infatti vorrebbe dire condannarsi ancora di più alla retrocessione. Gli ultimi due risultati, due 2-2 consecutivi scaturiti nel finale contro Bari e Spezia, hanno certificato la scalognata stagione catanese.
Il tecnico Marcolin, tra l’altro ex dell’incontro, dovrà fare a meno del bomber Calaiò, 15 gol e uno tra gli uomini più importanti e decisivi della rosa. In attacco allora ci sarà il tandem Maniero-Castro, con l’argentino che ha segnato in due delle ultime tre partite, e con il bomber ex Pescara che spera di dare continuità al gol personale di sabato.
MODENA (4-3-3): Manfredini; Calapai, Gozzi, Cionek, Rubin; Signori, Salifu, Nizzetto; Fedato, Ferrari, Garritano. All.: Melotti-Pavan
CATANIA (3-5-2): Gillet; Ceccarelli, Schiavi, Sauro; Del Prete, Sciaudone, Rinaudo, Rosina, Mazzotta; Maniero, Castro. All.: Marcolin