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Serie B, ecco le gare della 34esima giornata

Serie B, ecco le gare della 34esima giornata

Non solo Carpi-Bologna: dopo l’eloquente anticipo di ieri, finito 3-0 per i biancorossi, la 34esima giornata di B propone una serie di sfide interessanti, sia in chiave playoff sia sul fronte salvezza. Tanti gli incroci tra le squadre impegnate per la lotta promozione e quelle immischiate in zona retrocessione.

Il Vicenza terzo in classifica può subito approfittare del passo falso del Bologna e avvicinarsi ai felsinei, ma per la squadra di Marino, priva degli indisponibili Di Gennaro, Edge, Sciacca e Petagna e reduce dal ko di sabato proprio contro il Carpi, dovrà vedersela contro la Pro Vercelli, desiderosa di riscattarsi dopo la sconfitta col Bari.

Spettatore interessato il Frosinone, che sarà impegnato sul campo del Trapani: da quando è arrivato Serse Cosmi, i siciliani hanno ritrovato verve, con 3 risultati utili consecutivi.

Tra le fila dei padroni di casa non ci saranno Aramu, Caldara e Vidanov. Spazio per l’ex di turno Devis Curiale, a Frosinone fino a gennaio. Ciociari senza i due squalificati Crivello e Soddimo.

Gara coda-testa tra Crotone e Spezia: i calabresi arrivano alla sfida con 4 risultati utili di fila, e puntano alla vittoria per alimentare ancora le speranze di salvezza, ma dovrà fare a meno del bomber Torregrossa.

Dall’altra parte, lo Spezia di Bjelica pare definitivamente sbocciato e, pur senza Juande e Giannetti, cercherà di proseguire sulla rotta playoff.

L’Avellino di Rastelli invece, reduce da tre ko di fila, gioca al Partenio contro il redivivo Modena, ultimamente annebbiato ma comunque ripresosi con la cura Melotti-Pavan.

Tra gli irpini indisponibili Fabbro, Vergara e Visconti, in attacco spazio alla “coppia mista” Castaldo-Trotta. Salifu è l’unico indisponile tra gli emiliani, e puntano tutto sul capocannoniere del campionato Granoche, 17 reti per El Diablo.

Il Pescara di Baroni ospita il sempre più pericolante Brescia di Calori, che non vince dal 28 febbraio: 5 punti nelle ultime 9 gare per le Rondinelle, chiamate all’impresa disperata all’Adriatico contro una delle squadre più in forma del momento, che è perfino riuscita a battere il Carpi in trasferta qualche giornata fa.

Ultima chiamata per il Livorno targato Panucci contro il Lanciano: da quando si è seduto sulla panchina dei labronici, l’ex difensore di Milan, Inter, Roma e Genoa ha collezionato due sconfitte in altrettante apparizioni, e stasera non avrà a disposizione neppure Mosquera, Biagianti, Jelenic e Vantaggiato.

La squadra di D’Aversa però in trasferta ha vinto appena due volte in 16 partite: stasera i rossoneri possono invertire il trend.

Ha gli stessi punti dei toscani, e qualche speranza playoff, il Perugia di Camplone, impegnato in trasferta sul campo della Virtus Entella. I liguri vogliono riprendersi dopo lo stop col Lanciano, ma si trovano di fronte il Grifone in serie positiva da 4 turni.

Ternana-Bari mette invece di fronte due squadre dagli opposti destini: i rossoverdi, dopo una buona prima parte di campionato, non vincono addirittura dall’8 febbraio e si sono fatti risucchiare nel pantano ribollente delle ultime posizioni: stasera mancheranno pure Fazio, Eramo, Masi, Piredda e Falletti.

Dall’altra parte, pur privo di Ebagua, il Bari di Nicola si è invece ripreso e vuole definitivamente issarsi sopra la zona pericolosa.

Due sono gli scontri diretti per la salvezza. Dapprima Latina-Cittadella. Iuliano non potrà schierare l’idolo di casa Viviani, tornato un po’ malconcio dall’impegno con l’Under 21, ma vuole comunque riprendere la corsa interrotta. Più lunga la lista degli indisponibili tra i veneti, tra cui i pezzi importanti Rigoni, Pellizzer e Scaglia.

Dulcis in fundo, mica tanto, la gara da dentro o fuori: all’Ossola va in scena Varese-Catania. È l’ultimo treno per entrambe le compagini, rispettivamente a 28 e a 35 punti. Lunga la lista degli infortunati per i biancorossi: fuori Rea, Varela, Neto Pereira, Forte, Corti e Miracoli. Tra i catanesi non ci sarà Rosina. È il match decisivo: chi perde è perduto.


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