ULTIME NEWS
Home > Altri Sport > Grand Prix femminile: Italia sconfitta con rimpianti, è 3-1 USA
Grand Prix femminile: Italia sconfitta con rimpianti, è 3-1 USA

Grand Prix femminile: Italia sconfitta con rimpianti, è 3-1 USA

Buon esordio, ma con ko per le azzurre di Bonitta al Grand Prix di volley femminile ad Ankara: al debutto stagionale l’Italia impegna gli USA ma poi perde 3-1.

I parziali dicono 25-27; 25-21; 25-22; 25-23. Un sostanziale equilibrio, dunque, che dopo il primo parziale anzi si era tramutato in vantaggio; un equilibrio rotto però dalla mancanza di lucidità che ha condizionato le ragazze italiane contro quelle di Kiraly.

Tra le nostre, brutta gara di Valentina Diouf, sostituita già nel primo set dall’oriunda Indre Sorokaite (17 punti per lei). Bene anche Lucia Bosetti, 13 punti a referto. Buona la fase di muro con Guiggi e Chirichella con 3 stampatone a testa; ottima in fase di libero Monica De Gennaro.

Dall’altra parte le statunitensi hanno pagato la buona giornata delle varie Robinson (16), Hill (14), Fawcett (13) e Dixon (4 muri).

In alcuni frangenti le ragazze di Bonitta sono state in vantaggio pure di 5-6 punti, ma non hanno avuto poi la freddezza di amministrare il vantaggio facendosi dunque rimontare dalle statunitensi.

Le note positive però restano tante: buon approccio tattico, gioco frizzante e percentuali più che discrete nei fondamentali. Le basi per fare bene nel torneo, insomma, ci sono tutte soprattutto in vista degli Europei. Oggi il secondo match contro il Belgio (diretta ore 15 su GazzettaTV).

A fine partita Marco Bonitta ha ammesso le difficoltà messe in mostra dalla gara, ma ha anche sottolineato la fiducia per l’immediato futuro: «Ci manca un po’ il ritmo partita, siamo stati insieme poco e non abbiamo fatto amichevoli con squadre di un certo livello. Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di limitare certe situazioni, soprattutto dal 16/17 in poi. Dobbiamo avere pazienza e cercare il ritmo migliore partita dopo partita».


Loading...

About Alessandro Liburdi

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*