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Mondiali Canoa Milano 2015, l’Italia tra esperienza e gioventù

Mondiali Canoa Milano 2015, l’Italia tra esperienza e gioventù

È tutto pronto all’Idroscalo di Milano per i Mondiali di Canoa Sprint 2015. La rassegna iridata vedrà la partecipazione di 33 azzurri fra kayak e canadese maschile e femminile.

L’Italia si presenta all’appuntamento senza fuoriclasse del calibro di Antonio Rossi, ma con il giusto mix di esperienza e gioventù per rappresentare il nostro Paese alla kermesse mondiale, puntare in alto e strappare quanto prima risultati importanti.

Si punta tanto sulla gara del K4 1000 m maschile, competizione che avrà nei Mondiali di Milano l’unica occasione per strappare i 10 pass olimpici per Rio 2016. Bisognerà arrivare tra le prime sette barche europee, ma il K4 tricolore può farcela.

Il quartetto sarà formato da Nicola Ripamonti, Giulio Dressino, Albino Battelli e Alberto Ricchetti, con quest’ultimo alla nona partecipazione al Mondiale: l’atleta delle Fiamme Gialle è il vero veterano della spedizione azzurra al maschile. Dietro di lui ci sono i colleghi finanzieri Maximilian Benassi e Albino Battelli.

Occhio anche a Manfredi Rizza e Matteo Florio, che nel K2 200 gareggeranno con l’obiettivo finale, senza poi porre fine ai sogni qualora subentrasse qualche opportunità di inserirsi nella lotta dietro Germania e Serbia, sulla carta le favorite per l’oro.

Nella canadese invece, sugli undici atleti, ben 6 azzurri sono all’esordio in una competizione iridata. Prima assoluta per Danilo Auricchio, Pietro Repele, Carlo Tacchini, Luca Ferraina, Andrea Sgaravatto, Luca Rodegher e Giulia D’Agostini (unica rappresentante al femminile). A fare da “chioccia” sarà Sergiu Craciun, già 4 mondiali con la casacca azzurra.

Tra le donne, forfait dell‘ultimissimo minuto di Irene Burgo, richiamata per motivi ancora da chiarire dalla sua società di appartenenza. Addio, dunque, alla maggior speranza di ben figurare in campo femminile: Burgo, infatti, nonostante la giovane età, aveva quest’anno ottenuto importanti risultati in Coppa del Mondo, sfiorando poi la finale alla rassegna iridata under 23. I nomi maggiori, a questo punto, rimangono quelli delle veterane Norma Murabito e Sofia Campana, al sesto Mondiale ciascuna.

Di seguito i nomi di tutti gli atleti in ambito femminile e maschile e le relative imbarcazioni.

K1 500 donne: Sofia Magali Campana;

C2 500 uomini: Luca Rodegher e Luca Ferraina;

K1 1000 uomini: Alberto Ricchetti;

C1 1000 uomini: Sergiu Craciun;

K2 200 uomini: Manfredi Rizza e Matteo Florio;

C1 200 uomini: Nicolae Craciun;

K2 500 donne: Cristina Petracca e Agata Fantini;

K2 1000 donne: Gaia Piazza e Giuliana Di Bartolo;

K2 1000 uomini: Nicola Ripamonti e Giulio Dressino;

K1 200 donne: Norma Murabito;

K1 200 uomini: Edoardo Chierini;

C1 200 donne: Giulia D’Agostini;

C2 200 uomini; Nicolae Craciun e Andrea Sgaravatto;

K2 200 donne: Francesca Capodimonte e Federica Nolè;

C2 1000 uomini: Luca Incollingo e Daniele Santini;

K4 1000 uomini: Nicola Ripamonti, Giulio Dressino, Albino Battelli, Alberto Ricchetti;

K4 500 donne: Francesca Capodimonte, Federica Nolè, Susanna Cicali, Giuliana Di Bartolo;

C1 500 uomini: Carlo Tacchini;

K1 500 uomini: Michele Bertolini / Riccardo Cecchini;

K2 500 uomini: Mauro Pra Floriani e Mauro Crenna;

C4 1000 uomini: Pietro Repele, Danilo Auricchio, Luca Rodegher, Luca Ferraina;

K1 1000 donne: Susanna Cicali;

C1 5000 uomini: Carlo Tacchini;

K1 5000 donne: Gaia Piazza.

K1 5000 uomini: Maximilian Benassi.


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