ULTIME NEWS
Home > Ciclismo > Test retroattivo, Giampaolo Caruso (katusha) positivo all’Epo nel 2012
Test retroattivo, Giampaolo Caruso (katusha) positivo all’Epo nel 2012

Test retroattivo, Giampaolo Caruso (katusha) positivo all’Epo nel 2012

Brutta tegola per il Team Katusha. La formazione russa comunica infatti che il proprio atleta Giampaolo Caruso è stato trovato positivo all’Epo in seguito ad un controllo effettuato fuori competizione il 27 marzo 2012.

Si, avete capito bene: il corridore siciliano l’aveva fatta franca in quell’occasione, ma poiché l’Uci, in accordo con l’Agenzia Mondiale Antidoping (Wada) ha la facoltà di rianalizzare i campioni fino a 10 anni dopo per inasprire la lotta al doping, ecco che è riemersa questa positività. È stato il laboratorio Cadf di Losanna, diretto dall’italiana Francesca Rossi, a riesaminare il campione di urine del trentacinquenne di Avola e a riscontrare la presenza di Epo.

Per la squadra russa si tratta del secondo caso in pochi mesi, dopo quello ancora oscuro legato a Luca Paolini durante il Tour de France. Ma chiariamolo subito: il team non è a rischio sospensione, come avvenuto invece per l’Androni-Sidermec. Non si tratta, infatti, di due corridori trovati positivi nell’arco di dodici mesi, dal momento che questo controllo è retroattivo e risalente, appunto, a tre anni fa. Il rischio, semmai, è dovuto all’affiliazione dei russi al MPCC (Movimento per un ciclismo credibile), che potrebbe decidere di sanzionarli in duro modo.

Comunque una brutta immagine, l’ennesima, per il ciclismo, proprio alla vigilia dell’inizio del terzo Grand Tour stagionale, la Vuelta a Espana. Giampaolo Caruso avrebbe dovuto essere presente per supportare il capitano Joaquin Rodriguez sulle tante salite, invece non sarà della partita per via della sospensione immediata ricevuta. E probabilmente carriera finita, visto che lo stesso era già reduce da una squalifica di sei mesi per un caso di nandrolone risalente al 2003 e dunque è recidivo.

Si tratta, infine, del quarto corridore italiano beccato in questo 2015, dopo Davide Appollonio, Luca Paolini e Fabio Taborre.


About Andrea Fragasso

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*