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Mondiali Canoa, Italia a mani vuote. Medagliere finale

Mondiali Canoa, Italia a mani vuote. Medagliere finale

Cala il sipario su Milano 2015, ovvero la rassegna dei Campionati Mondiali di Canoa / Kayak tenutasi questa settimana all’Idroscalo del capoluogo lombardo. Quest’oggi sono andate in scena tutte le ultime finali, che non hanno regalato, purtroppo, alcuna medaglia ai colori azzurri.

La miglior prestazione dell’Italia la regala Carlo Tacchini nel C1 500, piazzatosi al quinto posto in 1.53.413 a 2.409 nella gara vinta dal ceco Martin Fuksa davanti al moldavo Tarnovschi e al bielorusso Piatrou. Delude il campione olimpico, il tedesco Sebastian Brendel, solo settimo. Settimo posto (38.856) per Nicolae Craciun e Andrea Sgaravatto, giovanissima coppia (18 e 20 anni) del C2 200, dove sono i russi Korovashkov e Shtyl ad aggiudicarsi la medaglia d’oro davanti a Bielorussia e Germania.

Sesti gli azzurri del C4 1000 (Pietro Repele, Danilo Auricchio, Luca Rodegher e Luca Ferraina) in 3.34.665; prima la Romania davanti a Ucraina e Ungheria. Noni, invece, Mauro Pra Floriani e Mauro Crenna nel K2 500 corso in 1.33.901, +4.685 sull’Australia campionessa iridata davanti a Spagna e Ungheria.

Per quanto riguarda le gare sulla lunga distanza, Carlo Tacchini è decimo nel C1 5000 metri vinti dal tedesco Sebastian Brendel davanti allo spagnolo Campos e al polacco Kaminski. Nel K1 5000 uomini Maximilian Benassi è decimo (oro Australia con Ken Wallace davanti al tedesco Max Hoff) e nel K1 5000 donne Gaia Piazza è diciottesima (oro alla bielorussa Maryna Litvinchuk).

Per il resto, solo finali B e C: secondi nella finale B del C2 1000 Luca Incollingo e Daniele Santini; terzo Edoardo Chierini nel C1 200; quarti gli azzurri del K4 1000 e quarta anche Susanna Cicali nel K1 1000. Nelle finali C, settima Giulia d’Agostini nel C1 200 e ottava Norma Murabito nel K1 200.

Medagliere finale. Prima la Germania con 5 ori e 13 medaglie totali, seconda la  Bielorussia (10 medaglie di cui 5 d’oro), poi Australia (8, 5 ori), Brasile (9, 4 ori) e Ungheria (15, 3 ori). Italia a mani vuote, a dimostrazione di un movimento che in passato ci ha regalato grosse soddisfazioni ma che ora, nell’attesa di vedere giovani promesse crescere, fa grande fatica.

NAZIONE ORO ARGENTO BRONZO TOTALE
1 Germania 5 3 5 13
2 Bielorussia 5 2 3 10
3 Australia 5 2 1 8
4 Brasile 4 5 9
5 Ungheria 3 6 6 15
6 Gran Bretagna 2 6 8
7 Russia 2 3 2 7
8 Nuova Zelanda 2 2
Danimarca 2 2
10 Polonia 1 4 2 7
11 Repubblica Ceca 1 2 1 4
12 Stati Uniti 1 1 1 3
13 Canada 1 1 2
14 Romania 1 1
Austria 1 1
Bulgaria 1 1
Slovacchia 1 1
18 Spagna 3 1 4
19 Serbia 2 2 4
20 Ucraina 1 2 3
21 Francia 1 1 2
Moldova 1 1 2
Cina 1 1 2
24 Svezia 1 1
Portogallo 1 1

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