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Pechino 2015: Eaton record mondiale decathlon, Giamaica domina le staffette

Pechino 2015: Eaton record mondiale decathlon, Giamaica domina le staffette

Arriva nella penultima giornata di gare il primo record del mondo di questi Campionati Mondiali di Atletica Leggera di Pechino 2015. A siglarlo è il fuoriclasse del decathlon, lo statunitense Ashton Eaton che, dominate le prime nove prove, riesce nell’impresa di correre l’ultima, i 1500 metri, in 4.17.52, realizzando 9045 punti: sei le lunghezze in più rispetto al primato appartenente a lui stesso dal 2012 e allora sottratto al ceco Roma Sebrle. Briciole agli sfidanti: argento al canadese Damian Warner (8695), bronzo al tedesco Rico Freimuth (8561). Per Eaton, già campione mondiale ed olimpico in carica, anche un premio extra di 100 mila dollari, assegnato ad ogni atleta in grado di abbattere un primato mondiale.

Molto combattuta la finale del salto in alto donne: se finora, in questa stagione, soltanto la russa Anna Chicherova era riuscita a saltare oltre i 2 metri, quest’oggi sono ben 6 le atlete che provano la misura dei 2.01. Colei che riesce con meno errori è l’altra russa, la più giovane Maria Kuchina, mentre la veterana Blanka Vlasic (Croazia) deve accontentarsi di un argento che la soddisfa molto, dopo i numerosi infortuni da lei patiti in questi ultimi tempi. Bronzo, ancora con la stessa misura, ma con più errori commessi, per la stessa Chicherova.

Dopo le due medaglie d’oro dal martello, i lanci premiano ancora la Polonia: Piotr Malachowski è infatti il nuovo campione iridato del lancio del disco grazie ai suoi 67.40 metri, meglio del belga Milanov (66.90, argento) e dell’altro polacco Urbanek (65.18, bronzo. Soltanto quarto uno dei grandi favoriti, l’estone Kanter, ottavo il tedesco Harting, fratello d’arte.

È bis per Mohamed Farah: il campione britannico realizza l’ennesima doppietta della sua carriera e, dopo l’oro nei 10000, conquista anche quello sui 5000 metri, corsi in  13’50″39. Medaglia d’argento per il kenyano Ndiku (13’51″75), bronzo per l’etiope Gebrihwet (13’51″86).

La Bielorussia va sul tetto del mondo negli 800 metri donne: merito di Marina Arzamasova, che percorre i due giri di pista in 1’58″03, meglio della canadese Melissa Bishop (seconda in 1’58″12) e della kenyana Sum (terza in 1’58″18).

https://www.youtube.com/watch?v=uXPMp2eQ7iA

La penultima giornata di Beijing 2015 si chiude con le due staffette 4×100 e con il medesimo risultato: la Giamaica si conferma regina della velocità tanto al femminile, quanto al maschile. Grande il tempo delle ragazze: Campbell-Brown, Morrison, Thompson, Fraser-Pryce stravincono la gara col tempo di 41″07 (record dei campionati), lasciandosi alle spalle gli Stati Uniti con 41″68 e Trinidad e Tobago con 42″03.

Tanti strafalcioni nella gara maschile, dove la Giamaica sbaglia molti, ma gli Stati Uniti sbagliano ancora di più nei cambi: così Carter, Powell, Ashemeade, Bolt si aggiudicano l’oro (terzo in questa rassegna per Usain Bolt) in  37″36, secondi gli Usa con 37″77 e terza a sorpresa la Cina con 38″01. ma gli Usa vengono squalificati per un cambio irregolare: così a vincere l’argento sono i cinesi padroni di casa e sul podio va anche il Canada, che prosegue nel suo bellissimo mondiale.

Della marcia 50 km e della vittoria di Toth vi abbiamo già parlato. Domani ultima giornata di gare.


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