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EuroBasket: presentazione finali Francia-Serbia e Spagna-Lituania

EuroBasket: presentazione finali Francia-Serbia e Spagna-Lituania

EuroBasket 2015: alle 14 la finalina Francia-Serbia, alle 19 la finalissima Spagna-Lituania: due partite previste, ma con obiettivi opposti; chi l’avrebbe mai detto? Ecco il pronostico.

All’inizio delle semifinali infatti in tanti avrebbero scommesso su Francia-Serbia finalissima per l’oro Europeo. E invece le due nazionali di Collet e Djordjevic si ritroveranno alle 14 (diretta su Sky Sport 3) a disputare una magrissima finale di consolazione per il bronzo continentale.

Una partita che né i transalpini né i serbi avrebbero voluto giocare con uno scopo così poco prestigioso. I galletti di Tony Parker (tra i più deludenti della semifinale contro la Spagna) avranno almeno dalla loro il vantaggio di giocare col sostegno del pubblico, ma rischiano di fare un buco nell’acqua clamoroso: perdere vorrebbe dire non salire sul podio nell’Europeo di casa.

La stessa Serbia comunque dovrà risollevarsi e centrare almeno il bronzo: quella con la Lituania è stata la peggiore partita del torneo in termini di prestazioni, e di sicuro Sasha Djordjevic non l’avrà presa bene. Chiaro dunque che le Aquile oggi, messe sotto torchio dal loro coach, faranno di tutto per vincere.

La grande sfida per il dominio sul Continente infatti se la giocheranno alle 19 Spagna e Lituania (diretta sempre su Sky Sport 3): le due formazioni di Scariolo e Kazlauskas hanno compiuto due autentiche imprese in semifinale.

La Spagna si è letteralmente aggrappata all’estro sopraffino di un memorabile Pau Gasol, qualcosa come 40 punti a referto nella storica rivincita che le Furie Rosse si sono prese sulla Francia padrona di casa e campione in carica, gelata come gli oltre 20mila del Pierre Maurois di Lille.

Un 80-75 che sa di miracolo per gli iberici, che venivano da un gruppo B, disputato a Berlino, concluso al secondo posto dopo la sconfitta con l’Italia e vincendo solo al fulmicotone il match da dentro o fuori con la Germania.

Dal canto suo la Lituania non è stata da meno: dotata di un collettivo fortissimo, la nazionale baltica ha stravolto l’altro pronostico che vedeva la Serbia di Sasha Djordjevic (imbattuta sino alla semifinale) con un piede già in finale.

Dopo aver sofferto con la Georgia negli ottavi e aver regolato l’Italia ai quarti in una gara pressoché perfetta, Maciulis e compagni hanno accoppato i vicecampioni del Mondo con una gara palpitante e in un finale dalle mille emozioni.

Riavvolgendo il nastro e guardando il percorso compiuto da entrambe, Spagna e Lituania si erano presentate ai quarti in modo un po’ balbettante. E invece i capolavori compiuti rispettivamente con Grecia e Francia e con Italia e Serbia hanno proiettato le due nazionali in una finale del tutto inaspettata.

Il pronostico dell’immediata vigilia pende decisamente dalla parte della Spagna, se non altro per la storia degli Europei degli ultimi anni: dal 2007 le Furie Rosse vanno a medaglia consecutivamente, e puntano ora a conquistare il terzo oro della loro storia (gli altri due sono arrivate nel 2009 e nel 2011, proprio con Scariolo in panchina).

La Lituania invece gioca sulla cabala: l’ultimo dei tre trionfi in Europa è arrivato a Stoccolma 2003, e proprio contro la Spagna: 93-84 per la squadra che era allora dei vari Jasikevicius, Macijauskas, Zukauskas.

Oggi in campo ci sarà un reduce di quella sfida: Pau Gasol 12 anni fa mise a referto ben 36 punti, ma non servì. Chiaro dunque che l’esperto cestista spagnolo voglia prendersi la rivincita con tutti gli interessi.


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