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Euro 2016, Norvegia-Ungheria 0-1: magiari a un passo dal ritorno

Euro 2016, Norvegia-Ungheria 0-1: magiari a un passo dal ritorno

Nell’andata del primo degli spareggi play-off per Euro 2016, l’Ungheria sbanca Oslo tana della Norvegia e fa un grandissimo passo verso l’Europeo: decide Kleinheisler.

Un risultato che ribalta le previsioni della vigilia, che vedevano i rossoblù scandinavi decisamente favoriti. E invece i magiari ungheresi tornano a casa con una vittoria preziosissima: era dal 1981 che la nazionale centroeuropea non batteva la Norvegia.

Lo 0-1 finale porta la firma del “nuovo” e del “vecchio” della nazionale biancorossoverde. Il gol decisivo infatti è del debuttante Laszlo Kleinheisler, che decide la sfida grazie anche a una topica del portiere Nyland. Ma sulla partita mette mani e guantoni, con alcuni interventi decisivi, anche Gabor Kiraly.

Il 39enne portiere è infatti il secondo giocatore della storia a tagliare il traguardo delle 100 presenze con la maglia della nazionale ungherese, a una sola gara dal record di József Bozsik.

Dall’altra parte la Norvegia ha di che recriminare: un presunto rigore nel secondo tempo e soprattutto la traversa di Helland a porta vuota hanno negato agli scandinavi un pari che, forse, sarebbe stato giusto.

Si diceva però di Laszlo Kleinheisler, 21enne centrocampista del Videoton al debutto con la maglia ungherese. In patria più di qualcuno l’ha paragonato a Paul Scholes: di certo il suo debutto di stasera è stato più che promettente, fatto corsa, tecnica e tanto movimento.

Il ragazzo ha poi il merito di aver trovato il gol vittoria, al 26’, con un potente sinistro da fuori area che si è insaccato alle spalle del colpevole Nyland per nulla impeccabile nell’occasione.

Inutile la successiva reazione della Norvegia, che ha anzi rischiato di capitolare sulle ripartenze della squadra di Stocker (vicino al gol con Dzsudzsack al 56’). Solo verso il finale gli scandinavi si sono accesi, prima col neoentrato Pedersen e poi soprattutto con la traversa di Helland all’88’ colpita a porta sguarnita di testa.

Ora l’Ungheria è a novanta minuti dal graditissimo ritorno in un Europeo di calcio (vi manca dal 1972): bisognerà resistere all’assalto della Norvegia, domenica nel ritorno di Budapest.


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