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Euskadi Basque, si studia per diventare grandi

Euskadi Basque, si studia per diventare grandi

C’era una volta la Euskaltel Euskadi. Sono passati soltanto due anni dalla chiusura della storica squadra basca che ha infiammato per un ventennio gli animi dei tifosi sulle salite di mezza Europa, lanciando un gran numero di atleti di fama internazionale. Il vuoto lasciato dalle maglie arancioni è tale che nessuno se n’è dimenticato. E c’è chi, ora, vorrebbe emulare le sue gesta.

Stiamo parlando della Euskadi Basque Country-Murias Taldea, piccola formazione Continental che aspira ad entrare, nel giro di un paio di stagioni, nel ciclismo che conta. Il responsabile tecnico della squadra è Jon Odriozola, quarantacinquenne con un passato da corridore, che adesso, da dirigente del team basco, sogna in grande.

“Stiamo creando un progetto per il futuro, nel quale non contano soltanto aspetti sportivi”, riflette il manager in un’intervista rilasciata al portale iberico Biciciclismo. “Bisogna lavorare, lavorare e lavorare, ma l’idea è di portare questa squadra a partecipare al Giro dei Paesi Baschi nel 2017”.

Rivelando come molti sponsor siano pronti a fare il loro ingresso a supporto di questa iniziativa, Odriozola aggiunge come la data del 2017 possa essere consona affinché tutto possa realizzarsi. Poi, magari, con una licenza Professional in più, anche il sogno di correre la Vuelta a Espana potrebbe diventare realtà.

Attualmente la squadra ha in organico quindici corridori – tutti baschi – che potranno correre senza alcuna pressione e allo stesso tempo accumulare esperienza per il futuro. Tra loro, vengono citati Gari Bravo, Beñat Txoperena e Aritz Bagüés”, che avranno l’opportunità di “mostrare il loro valore”.

Il progetto è ambizioso, non c’è alcun dubbio, ma tutti gli appassionati di ciclismo, non solo baschi, si augurano possa andare in porto e si assista nuovamente a nuove azioni degli scalatori arancioni nei palcoscenici importanti.


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