ULTIME NEWS
Home > Ciclismo > Vuelta 2016, le indiscrezioni: Ezaro, Naranco, Camperona, Covadonga
Vuelta 2016, le indiscrezioni: Ezaro, Naranco, Camperona, Covadonga

Vuelta 2016, le indiscrezioni: Ezaro, Naranco, Camperona, Covadonga

Dei tre Grand Tours è l’unico che ancora non è stato ufficialmente svelato – clicca qui il percorso del Giro d’Italia e clicca qui per il Tour de France – tuttavia sono già molte le indiscrezioni relative alla Vuelta a Espana 2016, che si disputerà dal 20 agosto all’11 settembre.

Nota da tempo la Grande Partenza: sarà la Galizia, precisamente la città di Orense, a dare il via alla corsa con una cronometro a squadre che assegnerà la prima maglia rossa. E ancora in Galizia si disputeranno le successive quattro frazioni, come del resto già accaduto in questo 2015 in Andalusia. Sempre in tema di prove contro il tempo, inoltre, sarà con ogni probabilità Alicante ad ospitare la crono decisiva prevista negli ultimi giorni di corsa.

Ma sono le salite da affrontare ciò che più interessa agli appassionati. E il terzo giorno potremmo già vedere gli scalatori all’opera: secondo quanto riportato dal quotidiano locale Diario de Pontevedra, infatti, sarà prevista per il 22 agosto una frazione da Marino al Mirador de Ezaro, ascesa di due chilometri con pendenze del 14%.

El Comercio ci informa, invece, che il nono giorno sarà la volta del traguardo posto all’Alto de Naranco, già tradizionale arrivo di una corsa in linea spagnola conosciuta come Subida al Naranco (assente in calendario dal 2010): l’ultimo ad imporsi alla Vuelta su questa cima fu, nel 2013, fu Joaquin Rodriguez.

Infine apprendiamo dal Diario de Leon che sarebbe prossimo all’ufficializzazione un arrivo a La Camperona, asperità che presenta una lunghezza di 10 km, con gli ultimi tremila metri costantemente in doppia cifra (rampe fino al 20%).

Si era inizialmente ipotizzato un arrivo sul mitico Angliru, considerato dagli addetti ai lavori la salita più dura mai scalata in Europa assieme allo Zoncolan. In realtà l’idea pare sia tramontata per lasciare spazio ai Laghi di Covadonga (12 km con pendenza media del 7.5%).

Si tratterebbe della ventesima volta della Vuelta nell’affascinante scenario asturiano dove ha sede l’omonimo santuario mariano: la prima scalata risale al 1983, edizione in cui si impose Marino Lejarreta, mentre l’ultima è del 2014, quando fu Przemyslaw Niemiec il primo a transitare in cima.

Non resta che attendere il prossimo gennaio per scoprire ogni dettaglio della Vuelta 2016.


About Andrea Fragasso

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*