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Serie A, l’Inter gioca a poker: 4-0 al Frosinone e altro allungo

Serie A, l’Inter gioca a poker: 4-0 al Frosinone e altro allungo

Serie A: quest’Inter non si ferma più. Stavolta però la vittoria è larga: a San Siro finisce 4-0 per i nerazzurri contro il Frosinone. Ora la squadra di Mancini è di nuovo in testa.

Alla fine forse la punizione è troppo severa per i giallazzurri ciociari, che pure hanno dato filo da torcere al Biscione specie nel primo tempo, concluso certo in vantaggio con la correzione in porta di Biabiany – tra i migliori in campo – dopo la respinta di Leali.

Ma hanno finito per prevalere il maggior tasso tecnico dei nerazzurri, che per la prima volta in stagione non vincono di misura e così si preparano nel migliore dei modi allo scontro diretto di lunedì prossimo al San Paolo col Napoli.

L’inizio comunque era stato di marca frusinate, con i ciociari a impensierire – anche se non più di tanto – Handanovic e l’Inter a tentare qualche geometria che resta però un esercizio un po’ impallato e arrugginito.

Con un Icardi a tratti impalpabile e uno Jovetic involuto, gli unici a dare un po’ di scossa ai nerazzurri sono Ljajic e Biabiany che confezionano il primo vantaggio: tiro insidioso del serbo, Leali respinge e il francese la infila sotto la traversa. In questa stagione è il primo gol segnato dall’Inter entro la mezz’ora di gioco, e lo segna uno che aveva rischiato pesantemente di non giocare più a calcio. Una bella storia, insomma.

Nella ripresa, il Frosinone prova un po’ ad alzare il baricentro, ma viene subito punito: al 53’ l’azione di Ljajic e Icardi è da manuale, esterno di ritorno e piatto al centro per l’ex Sampdoria; è 2-0, un risultato che i tifosi nerazzurri a San Siro quest’anno non avevano ancora mai visto.

La reazione della squadra di Stellone produce un tiro di Castillo, prontamente murato da Murillo; poi il colombiano si esibisce in una bella percussione in avanti premiata dal tacco di Jovetic – sciupone pochi minuti prima – e mette il gol della sicurezza.

C’è tempo anche per il quarto sigillo, siglato dal neoentrato Brozovic su assist ancora di Ljajic. Il Frosinone aveva già alzato bandiera bianca, ma alla fine una sconfitta al Meazza contro la capolista era anche preventivabile.

I ciociari restano al terzultimo posto della classifica, ma possono ancora ambire all’affare salvezza. L’Inter invece torna al comando. Stavolta da sola. Napoli, lunedì prossimo, permettendo.

 


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