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Coppe Nazionali: Liverpool e Barça a tennis; Benitez, che combini?
Foto Reuters

Coppe Nazionali: Liverpool e Barça a tennis; Benitez, che combini?

Nel mercoledì di Coppe Nazionali, vincono 6-1 sia il Liverpool (a Southampton) e il Barcellona. Benitez la combina grossa: Cheryshev in campo anche se squalificato. E ora?

Capital One Cup. Dopo il travolgente successo del City, 4-1 ieri, il calcio inglese si trasforma in un campo da tennis. Merito del nuovo Liverpool di Jurgen Klopp, sempre più travolgente.

Dopo l’1-4 rifilato all’Etihad proprio ai Citizens, i Reds fanno il colpo gobbo – e che colpo! – in casa del Southampton: 1-6 finale, nonostante i Saints fossero passati in vantaggio con Mané dopo appena 40 secondi.

Un’autentica scorpacciata per il Liverpool che fra il 25’ e il 28’ la ribalta completamente con due autentici lampi di Sturridge. Prima dell’intervallo c’è tempo per vedere la rasoiata di Moreno spizzata da Origi. Nell’intervallo l’acuto di Ibe vale come intermezzo tra gli altri due gol della giovane promessa belga.

Stesso punteggio ma ben altra storia nei sedicesimi di Coppa del Re, in Spagna. O meglio, il monologo è sempre lo stesso. Il titolo? “Chi di tennis ferisce, di tennis… uccide ancora”.

Sì, perché il Barcellona sembra proprio essersi abituato a giocare a tennis almeno una volta a settimana: martedì scorso il 6-1 alla Roma; stasera l’analogo risultato al Villanovense, squadra della terza serie iberica, battuta però senza nessuno dei tre tenori dell’attacco.

All’andata la squadra dell’Extremadura era riuscita a fermare gli alieni sullo 0-0; ma non stavolta, anche se i tremila tifosi biancoverdi hanno fatto in tempo a vedere anche il gol in trasferta segnato con un bolide da Juanfran. Lo sponsor aveva promesso un gustoso prosciutto in caso di gol in trasferta della matricola: missione compiuta. Almeno questa.

Il resto, come ampiamente previsto, è stato il solito assolo in blaugrana: nonostante l’assenza dei titolarissimi tenuti a riposo – specie in prospettiva Mondiale per Club – e la presenza di sei ragazzi della “cantera”, i culé hanno passeggiato di nuovo. Una rete per Dani Alves su paperone del portiere ospite, tre gol per Sandro e uno per Munir, e ottavi conquistati in scioltezza per la squadra di Luis Enrique.

E il Real Madrid? Benitez stavolta la combina davvero grossa. Una dimenticanza che con tutta probabilità costerà l’eliminazione a tavolino delle merengues dalla Coppa del Re.

A Cadice il tecnico spagnolo ha schierato titolare il 24enne Denis Cheryshev, esterno russo di 24 anni fin qui utilizzato con il contagocce in stagione (appena 4 presenze fra campionato e Champions). Il ragazzo però in campo non doveva proprio esserci (squalifica rimediata nella Coppa del Re della scorsa stagione, quando militava con il Villarreal).

Ora la Casa Blanca rischia il ribaltamento del risultato maturato sul campo: un 3-1 firmato proprio dallo stesso Cheryshev (ironia della sorte) e dalla doppietta di Isco prima del gol della bandiera di Marquez.

Una svista colossale, che ora il Real e Benitez rischiano di pagare a caro prezzo nonostante tutto lo staff in panchina se ne sia accorto praticamente durante il primo tempo. Nella ripresa i madridisti sono corsi al riparo facendo entrare Kovacic al posto del russo. Ma il danno oramai era fatto.

Ora sul Real pende un serio rischio di sanzione: aspettando quale sarà la decisione del Cadice, che deve vedere se avanzare ricorso presso il giudice sportivo. Probabilmente gli andalusi lo faranno; così facendo, Benitez dovrebbe dire addio già da dicembre a uno degli obiettivi spagnoli. Lo farebbe vincendo sul campo, ma finendo penalizzato per una svista pazzesca.

(foto Reuters)


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