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Tre Valli Varesine, un sogno chiamato WorldTour

Tre Valli Varesine, un sogno chiamato WorldTour

Tirreno-Adriatico, Milano-Sanremo, Giro d’Italia e Il Lombardia: sono le quattro gare italiane – tutte made by RCS Sport – inserite nell’attuale calendario WorldTour. Ma ad esse potrebbe aggiungersene il prossimo anno un’altra, la Tre Valli Varesine.

La storica classica nostrana, esistente dal 1919 e attualmente classificata Hors Categorie, vorrebbe beneficiare dell’ampliamento del massimo circuito ciclistico internazionale voluto dall’Uci, andando ad occupare un posto che, per storia sportiva e non solo, meriterebbe appieno.

Soffocata negli ultimi anni dal sempre più fitto calendario internazionale, che le ha spesso impedito di vedere al via più campioni di quelli effettivamente accolti, la più prestigiosa delle tre prove che compongono il Trittico Lombardo confida nei tanti complimenti ricevuti dai vertici dell’Unione Ciclistica Internazionale in merito all’allestimento delle ultime edizioni.

E così, la Società Alfredo Binda, organizzatrice dell’evento che si disputa annualmente in autunno – l’ultima edizione fu vinta da uno impetuoso Vincenzo Nibali appena tre giorni prima del bellissimo trionfo al Lombardia – ha inviato la richiesta all’Uci per aderire al WorldTour 2017. “La reale possibilità di arrivare ad annoverare la Tre Valli Varesine all’interno del calendario mondiale dell’UCI World Tour riempie di orgoglio tutti noi della Binda”, sono le parole del Presidente Renzo Oldani, che definisce l’ipotesi “un sogno” perché permetterebbe alla corsa di (ri)entrare tra quelle che più contano al mondo.

“E’ un’ambizione che porterebbe il nostro territorio sulla scena internazionale con importanti ripercussioni positive dal punto di vista economico in termini di visibilità mediatica, di indotto turistico e di nuove occasioni di lavoro per le aziende”, prosegue nella nota il numero 1 della Tre Valli, che spera di ottenere il “pieno sostegno” – in termini di fondi, quantificati attorno ai 200 mila euro in più rispetto a quelli normalmente impiegati – da parte di tutti gli Enti e le Istituzioni del territorio per trasformare “questo sogno in realtà”.

Ma la gara in linea italiana non è l’unica con le medesime aspirazioni. Se nel Bel Paese avrebbe tutte le caratteristiche per ambire a tale traguardo anche la senese Strade Bianche, anche dall’estero non mancano le richieste. Discorso analogo è, infatti, quello del Grand Prix de Fourmies, i cui organizzatori avrebbero a loro volta inviato la documentazione all’Uci per beneficiare della promozione. L’ultima edizione della corsa francese è stata vinta dall’italiano Fabio Felline.


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