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Serie B, 31ᴬ: Novara e Spezia su, Pescara giù. Goleada del Bari
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Serie B, 31ᴬ: Novara e Spezia su, Pescara giù. Goleada del Bari

Il Novara si aggiudica la sfida per il 3°posto momentaneo della Serie B nella 31ᴬ: Pescara k.o. 1-2 e scavalcato pure dallo Spezia. Gol e spettacolo a Bari e Ascoli.

Ripartiamo dallo scontro diretto per la terza piazza: i gaudenziani di Baroni non si fermano più e sbancano pure l’Adriatico pescarese, mandando all’inferno la squadra di Oddo in caduta libera (3 punti appena in 7 partite). Segna Corazza, pareggia Caprari (decimo gol stagionale), sigilla nella ripresa Evacuo su cross dello stesso Corazza. Piemontesi terzi in solitaria, e ora il ritorno in A non è per nulla un miraggio.

Chi segna e vince per un sogno chiamato promozione è anche lo Spezia: i liguri di Mimmo Di Carlo dominano in lungo e in largo il Modena e vincono 2-0 con due reti in fotocopia e una per tempo per Calaiò e Sciaudone. Aquilotti bianconeri e ultras modenesi uniti nel ricordo di Paolo Ponzo, applaudito al minuto 7, numero storico della sua maglia.

Vince anche l’altra bianconera d’alta classifica: il Cesena passa agevolmente 1-3 in casa del Como, sempre più in caduta libera. Vantaggio lariano con Bessa nel primo tempo; poi in appena un minuto nella ripresa Perico e Djuric ribaltano tutto per i romagnoli, che poi fissano il tris con Magnusson in pieno recupero.

L’Entella, per una volta frena, ma sempre in modo positivo: la sorprendente Virtus di Aglietti torna dall’Ardenza di Livorno con un prezioso pari. Lo 0-0 allunga la striscia di risultati utili consecutivi (14 punti nelle ultime 6 gare) e lascia intoccate le speranze di salvezza. Livorno ancora a serio rischio: terza gara di fila senza reti, e una vittoria che manca dal 6 febbraio certificano il periodaccio per i labronici.

Chi invece segna, eccome se segna, è il Bari di Camplone: clamoroso 6-2 alla Pro Vercelli nel festival del gol che non riesce però a riportare i Galletti pugliesi in posizione utile per i playoff. La vittoria larghissima perl resta. Dopo il palo iniziale dell’ospite Beretta, i biancorossi si sbloccano: segnano nel primo tempo Defendi e Maniero.

A inizio ripresa Sansone sembra mettere tutto in tranquillità, ma poi la Pro si sveglia con Emmanuello e Beretta su rig. e riapre una partita che sembrava già finita. Rimettono le cose a posto nel finale Rosina con una doppietta (bellissima la prodezza del 4-2) e Dezi.

Tanti, tantissimi gol anche al Del Duca, dove Ascoli e Avellino danno vita a un match altamente spettacolare, fatto di rimonte e controrimonte: alla fine si conclude 3-4 per gli irpini.

Vantaggio degli ospiti con Mokulu, che in sei minuti appena fa 0-2; poi si svegliano i marchigiani che con la rete di Jankto e la doppietta di Cacia ribaltano letteralmente tutto prima dell’intervallo.

Ma è chiaro che la giornata si concluderà con ancora tante emozioni: nella ripresa l’Avellino controribalta la situazione pareggiando prima con Insigne e poi trasformando con Castaldo il rigore del 3-4 concesso per fallo di mano sciagurato di Mitrea.

In coda alla classifica scialbo 0-0 fra Ternana e Latina e soprattutto l’1-3 con cui il Lanciano fa il corsaro all’Arechi piegando la Salernitana. Per i frentani è un successo che li tira ancora più fuori dalle paludi calde della zona retrocessione.

Mattatore è ancora il giovane Di Francesco che prima segna di tacco il gol del vantaggio e poi chiude il match a tempo ampiamente scaduto dopo che i campani avevano pareggiato con Donnarumma e il Lanciano era riandato avanti col rigore di Ferrari.

Domani alle 17.30 Vicenza-Trapani; lunedì alle 20-30 Cagliari-Perugia.


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