ULTIME NEWS
Home > Ciclismo > Scheldeprijs 2016 nel segno di Marcel Kittel
Scheldeprijs 2016 nel segno di Marcel Kittel
Foto: ANSA/Dal Zennaro-Peri

Scheldeprijs 2016 nel segno di Marcel Kittel

Marcel Kittel ancora a segno allo Scheldeprijs Vlaanderen. Il forte sprinter tedesco, da quest’anno in forza alla Etixx-Quick Step, si impone nella semiclassica belga (1.HC) per la seconda volta in carriera, battendo sul traguardo di Schoten Mark Cavendish (Dimension Data) e André Greipel (Lotto Soudal).

Ritmi sostenutissimi sin dalla partenza di Anversa: dopo tanti tentativi andati a vuoto – tra cui Nico Denz (Ag2r La Mondiale), Lieuwe Westra (Astana), Tomasz Kyendis (CCC Sprandi), Steven Tronet (Fortuneo – Vital Concept), Berden De Vries (Team Roompot Oranje) e Sander Helven (Topsport Vlaanderen – Baloise) – la fuga buona sembra essere quella composta da Sebastian Langeveld (Cannondale), Maxime Cam (Fortuneo – Vital Concept), Enrique Sanz (Southeast – Venezuela) e Jerome Baugnies (Wanty – Groupe Gobert).

Ma nonostante il vantaggio raggiunto superiore ai 5 minuti, il grande lavoro della Etixx- Quick Step rende vano lo spirito di sacrificio dei battistrada, e a 50 km all’arrivo sono di nuovo tutti insieme. Ma subito ci riprovano Frederik Backaert (Wanty – Groupe Gobert), Brian van Goethem (Team Roompot – Oranje), Preben Van Hecke (Topsport Vlaanderen – Baloise) e Sebastien Turgot (Ag2r La Mondiale), ripresi a loro volta a 15 km dalla conclusione.

Si arriva così in volata, dove un gran Cavendish non basta per battere colui che ha preso il suo posto in Etixx, vale a dire Kittel, che al fotofinish riesce ad avere la meglio. Quinto posto per Niccolò Bonifazio (Trek-Segafredo).

Ordine di arrivo:
Marcel Kittel (Etixx – QuickStep)
Mark Cavendish (Dimension Data)
André Greipel (Lotto Soudal)
Edward Theuns (Trek – Segafredo)
Niccolò Bonifazio (Trek – Segafredo)
Danny Van Poppel (Team Sky)
Nikias Arndt (Giant – Alpecin)
Wouter Wippert (Cannondale)
Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo)
Daniel McLay (Fortuneo – Vital Concept)


About Andrea Fragasso

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*