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Amstel Gold Race 2016, immenso Gasparotto nel segno di Demoitié

Amstel Gold Race 2016, immenso Gasparotto nel segno di Demoitié

Immenso Enrico Gasparotto alla Amstel Gold Race 2016. Il corridore azzurro in forza alla Wanty-Groupe Gobert riesce in un fantastico bis nella prima Classica delle Ardenne, imponendosi sul traguardo di Valkenburg davanti a Michael Valgren (Tinkoff) e dedicando la vittoria ad Antoine Demoitié, suo compagno di squadra scomparso alla Gand-Wevelgem. L’Italia torna dunque a trionfare nell’unica classica olandese del calendario WorldTour proprio con colui che per l’ultima volta, nel 2012, riuscì ad alzare le braccia al cielo, quando l’arrivo era ancora in cima al Cauberg.

Start ufficiale alle 10.15 da Maastricht, con tre italiani alla partenza che figurano nell’albo d’oro della corsa (Davide Rebellin, Damiano Cunego ed Enrico Gasparotto). Neppure il tempo di partire, che la pattuglia azzurra perde un protagonista: è Fabio Felline (Trek-Segafredo), che cade nel tragitto di trasferimento e riporta la rottura del setto nasale.

La gara assume subito una fisionomia definita: sono 11 corridori a portare via la fuga, ovvero Matteo Bono (Lampre-Merida), Laurent Didier (Trek-Segafredo), Laurens De Vreese (Astana), Matteo Montaguti (AG2R-La Mondiale), Kevin Reza (FDJ), Alex Howes (Cannondale), Larry Warbasse (IAM Cycling), Tom Devriendt (Wanty-Groupe Gobert), Fabien Grellier (Direct Energie), Josef Cerny (CCC Sprandi-Polkowice), Giacomo Berlato (Nippo-Vini Fantini).

Il gruppo lascia fare, così gli attaccanti riescono ad accumulare un margine superiore ai quattro minuti, per poi scendere poco sopra i 3 minuti quando al traguardo mancano 100 km. Trenta chilometri più avanti ci provano 4 contrattaccanti: Niccolò Bonifazio (Trek-Segafredo), Bjorn Thurau (Wanty-Groupe Gobert), Gianni Meersman (Etixx-Quick Step) e Tosh Van der Sande (Lotto Soudal). L’italiano è il primo a perdere le ruote, ma da questo momento è un continuo scattare e retrocedere dei corridori lungo le cotes in programma.

È il penultimo passaggio sul Cauberg quello che fa più male: tra gli altri, rimangono attardati Philippe Gilbert (BMC), Tom Dumoulin (Giant-Alpecin) e Michal Kwiatkowski (Etixx-Quick Step), mentre davanti il forcing di Matteo Trentin (Etixx-Quick Step) va a riprendere tutti i fuggitivi.

Si arriva così alle fasi finali. Ai meno otto prova Roman Kreuziger (Tinkoff), immediatamente ripreso e staccato in contropiede da Tim Wellens (Lotto Soudal), che guadagna una decina di secondi e sembra mettere al gancio il gruppo. Il primo a riprendere il belga è Enrico Gasparotto (Wanty-Groupe Gobert), grande protagonista sul Cauberg: l’italiano scollina per primo ed il solo Michael Valgren (Tinkoff) riesce a stare sulla sua ruota.

L’indecisione nel gruppo, forse per non favorire il favorito Michael Matthews (Orica-GreenEDGE) allo sprint, è evidente, e i due attaccanti se ne vanno: allo sprint l’italiano ha gioco facile sul giovane talento danese e riesce a riportare in Italia una grande Classica, la prima in questo 2016. E il ricordo è tutto per lui, Antoine Demoitié, scomparso prematuramente in seguito al gravissimo scontro con  una moto durante la Gand-Wevelgem.

La festa italiana si conclude con il terzo posto di Sonny Colbrelli (Bardiani-Csf), primo nella volata dei battuti davanti a Bryan Coquard (Direct Energie) e a Michael Mathews. Settimo posto per Diego Ulissi (Lampre-Merida), ottavo per Giovanni Visconti (Movistar).

Sono emozionato – sono le prime parole del vincitore, che ci tiene subito a ricordare il suo amico che non c’è più – Ieri è venuta la moglie di Antoine in albergo e ora ho un bel regalo da portarle”. “Oggi è un giorno di felicità per il team che ha passato momenti difficili e per me, dal momento che l’anno scorso non è stato un anno facile”. “La felicità di oggi ripaga di tutte le sofferenze. Sono quattro anni che non vinco e tornare a vincere qua è speciale. Un grazie a mia moglie, che sa quanto abbiamo sofferto insieme”.

Ordine d’arrivo:

1 Gasparotto, Enrico 201 Wanty-Groupe Gobert 6h 50′ 15”
2 Valgren, Michael 98 Tinkoff 6h 50′ 15” + 00′ 00”
3 Colbrelli, Sonny 241 Bardiani-CSF 6h 50′ 18” + 00′ 03”
4 Coquard, Bryan 213 Direct Energie 6h 50′ 18” + 00′ 03”
5 Matthews, Michael 31 Orica-GreenEDGE 6h 50′ 18” + 00′ 03”
6 Alaphilippe, Julian 11 Etixx-Quick Step 6h 50′ 18” + 00′ 03”
7 Ulissi, Diego 88 Lampre-Merida 6h 50′ 18” + 00′ 03”
8 Visconti, Giovanni 23 Movistar Team 6h 50′ 18” + 00′ 03”
9 Vliegen, Loïc 68 BMC Racing Team 6h 50′ 18” + 00′ 03”
10 Wellens, Tim 58 Lotto-Soudal 6h 50′ 18” + 00′ 03”

https://www.youtube.com/watch?v=f2qdPYCjWNo


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