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Giro d’Italia 2016: Ulissi, che bis ad Asolo!
Diego Ulissi. Foto: Tim De Waele/TDWSport.com

Giro d’Italia 2016: Ulissi, che bis ad Asolo!

Diego Ulissi serve il bis: dopo l’acuto di Praia a Mare, il livornese della Lampre-Merida centra la seconda vittoria al Giro d’Italia 2016, imponendosi sul traguardo di Asolo, sede d’arrivo dell’undicesima tappa. Battuti, in uno sprint a tre, Andrey Amador e Bob Jungels, che conserva con autorità la maglia rosa.

Parte poco dopo la partenza da Modena, la prima fuga di giornata: a comporla sono Manuel Quinziato (BMC), Moreno Moser (Cannondale), Leigh Howard e Roger Kluge (Iam), Giacomo Berlato (Nippo-Fantini), Anton Vorobyev (Katusha), Manuele Boaro (Tinkoff), Filippo Pozzato ed Eugert Zhupa (Wilier Southeast). Azione buona? No, perché il gruppo, che prosegue a velocità altissima, ritorna compatto al km 43, quando si sta attraversando la provincia di Ferrara.

Il tentativo buono nasce al km 72 di gara – corsa già in territorio veneto – e vede protagonisti Vegard Stake Laengen (Iam), Liam Bertazzo (Wilier Southeast) ed Anton Vorobyev (Katusha), che in pochi chilometri guadagnano un vantaggio superiore ai dieci minuti sul resto della comitiva, della quale non fa più parte un altro big, Tom Dumoulin (Giant-Alpecin), dato da molti tra i grandi favoriti dopo la crono di Apeldoorn, ma naufragato alle prime vere difficoltà altimetriche (13′ di ritardo sul traguardo di Sestola) e ritiratosi lungo la strada verso Asolo.

Il cospicuo vantaggio dei  battistrada non spaventa il gruppo, che quando decide di fare sul serio riduce notevolmente, fino ad annullare, il distacco: ultimo ad arrendersi è il norvegese Laengen lungo l’unica asperità di giornata, il GPM di 4^ categoria della Forcella Mostaccin. È qui che la corsa entra nel vivo: nonostante il gruppo si spezzi in due tronconi per una grossa caduta che costringe, tra gli altri, Domenico Pozzovivo (Ag2R La Mndiale) e mezza Astana, ad inseguire, non mancano i tentativi di attacco, portati avanti da Carlos Betancur (Movistar) prima e Damiano Cunego (Nippo-Fantini) poi.

Ma è l’allungo di Steven Kruijswijk (LottoNL-Jumbo) quello che fa più male: sulla ruota dell’olandese rimangono i soli Vincenzo Nibali (Astana), Alejandro Valverde (Movistar), Esteban Chaves (OricaGreenEDGE), Rigoberto Uran, Bob Jungels (Etixx-QuickStep), Rafal Majka (Tinkoff), Ilnur Zakarin (Katusha) e Davide Formolo (Cannondale), con lo Squalo che prova a sua volta a guadagnare qualche metro in discesa, ma è tallonato dagli altri.

Giunti ormai nel centro di Asolo, la strada è lungi dall’essere completamente pianeggiante e così, su un nuovo tratto in pendenza, è Bob Jungels (Etixx-Quick Step) a scattare, portandosi dietro Andrey Amador (Movistar) e, in un secondo momento, Diego Ulissi (Lampre-Merida). È soprattutto l’apporto di quest’ultimo a fare la differenza e a consentire al terzetto di giocarsi il successo parziale: il livornese non si lascia sfuggire la ghiotta occasione di fare doppietta e batte i due corridori in volata. Ciò che rimane del gruppo principale giunge a 13″, regolato da Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) su Sonny Colbrelli (Bardiani-Csf). Rafforza la leadership in classifica Jungels, che ora ha 24″ su Amador e 1’07” su Valverde.

Ordine d’arrivo 11^ tappa:
1. Diego Ulissi (Lampre-Merida) 227km in 4h56’32”
2. Andrey Amador (Movistar) +0″
3. Bob Jungels (Etixx-Quick Step) +0″
4. Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) +13″
5. Sonny Colbrelli (Bardiani-CSF) +13″
6. Matteo Trentin (Etixx-Quick Step) +13″
7. Sacha Modolo (Lampre-Merida) +13″
8. Enrico Battaglin (LottoNL-Jumbo) +13″
9. Tim Wellens (Lotto Soudal) +13″
10. Alejandro Valverde (Movistar) +13″

Classifica generale:
1. Bob Jungels (Etixx-Quick Step) 45h16’20”
2. Andrey Amador (Movistar) +24″
3. Alejandro Valverde (Movistar) +1’07”
4. Steven Kruijswijk (LottoNL-Jumbo) +1’07”
5. Vincenzo Nibali (Astana) +1’09”
6. Rafal Majka (Tinkoff) +2’01”
7. Ilnur Zakarin (Katusha) +2’25”
8. Esteban Chaves (Orica GreenEDGE) +2’43”
9. Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step) +2’45”
10. Diego Ulissi (Lampre-Merida) +2’47”

https://youtu.be/bWV4zrj7ykY

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