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Giro d’Italia 2016: il Friuli esalta Nieve, Amador in rosa
Mikel Nieve

Giro d’Italia 2016: il Friuli esalta Nieve, Amador in rosa

Il Friuli dice Mikel Nieve: questo il responso della 13^ tappa del Giro d’Italia 2016, che vede il corridore del Team Sky tagliare per primo il traguardo di Cividale dopo una lunga fuga iniziata sin dal mattino. Cambia la classifica generale: Bob Jungels cede la maglia rosa ad Andrey Amador, primo costaricense leader di un grande giro.

Frazione che prende il via senza alcuni velocisti: Nicola Ruffoni (Bardiani-Csf), Caleb Ewan (Orica-GreenEDGE) e Andre Greipel (Lotto Soudal), che tornano a casa – tra le polemiche – una volta cominciate le vere difficoltà. Lasciato alle spalle il cattivo tempo della Noale-Bibione, è la volta del clima soleggiato della Palmanova-Cividale, l’attesa frazione friulana, con oltre 3 mila metri di dislivello.

Un nutrito drappello va in avanscoperta pochi chilometri dopo lo start. Questa la composizione: Matteo Montaguti (Ag2r La Mondiale), Davide Malacarne, Andrey Zeits (Astana), Alessandro De Marchi (BMC), Simon Clarke, Moreno Moser, Ramunas Navardauskas (Cannondale), Jaco Venter, Johan Van Zyl (Dimension Data), Matteo Trentin, Lukasz Wisniowski (Etixx – QuickStep), Arnaud Démare (FDJ), Alexandre Kolobnev (Gazprom – Rusvelo), Stefan Denifl (IAM Cycling), Diego Ulissi, Ilya Koshevoy, Sacha Modolo, Matej Mohoric (Lampre – Merida), Pim Ligthart (Lotto Soudal), Carlos Betancur, Jasha Sutterlin, Joaquim Rojas (Movistar), Grega Bole, Damiano Cunego (NIPPO – Fantini), Bert De Backer (Giant – Alpecin), Enrico Battaglin, Maarten Tjallingi (LottoNL – Jumbo), Sebastian Henao, Christian Knees (Team Sky), Manuele Boaro (Tinkoff), Giacomo Nizzolo (Trek – Segafredo) e Matteo Busato (Wilier – Southeast).

Sul primo GPM di giornata, il Monte Maggiore (1^ cat.), le cui pendenze già contribuiscono alla scrematura della testa della corsa e degli inseguitori, il primo a transitare è Stefan Denifl, con poco più di un minuto di vantaggio su un immediato gruppetto regolato da Giovanni Visconti su Damiano Cunego, alla ricerca di punti per la maglia azzurra. Gruppo maglia rosa a 2′. Sull’impegnativa ascesa al Passo San Martino (non valido come GPM, ma con pendenze superiori al 10%), c’è ricompattamento tra gli inseguitori alle spalle di Denifl, primo anche sul GPM di 2^ categoria del Crai.

Sul Monte Porzus (1^ categoria), ripreso Denifl, si portano in testa Joe Dombrowski e Mikel Nieve, con quest’ultimo che, poco dopo, rimane da solo al comando, mentre sullo statunitense si riportano Giovanni Visconti e, nel tratto in discesa, Matteo Montaguti. Verso Valle, ultimo GPM di giornata (2^ cat.), mentre Nieve continua imperterrito nella sua azione, col solo Visconti che prova invano a raggiungerlo, sotto l’impulso di Esteban Chaves (Orica-GreenEDGE) perde contatto la maglia rosa Bob Jungels (Etixx-Quick Step), che preferisce procedere con passo regolare. A questo punto i big – prima Alejandro Valverde e poi Vincenzo Nibali – provano a sondare il terreno, frazionando ulteriormente il già esiguo gruppetto principale, ma recuperando ben poco su Mikel Nieve.

Il basco prosegue nella sua azione e va a centrare una prestigiosissima vittoria al Giro d’Italia, cinque anni dopo l’unica affermazione sulle strade italiane (Gardeccia/Val di Fassa, 2011): con il successo a Cividale del Friuli va a risollevare le sorti di un Team Sky il cui Giro rischiava di rivelarsi fallimentare dopo gli stop, per motivi diversi, di Elia Viviani e Mikel Landa. Secondo posto per Giovanni Visconti, che taglia il traguardo a 40″, visibilmente deluso. Gruppo a 1’20” guidato da Vincenzo Nibali, che guadagna 4″ di abbuono, recuperando ciò che aveva perso qualche giorno fa ad Alejandro Valverde. Bob Jungels perde la maglia rosa, che va sulle spalle di Andrey Amador (Movistar): per la prima volta un costaricense leader della classifica generale, nonostante le difficoltà riscontrate nel corso della tappa (staccatosi in salita, riesce poi a rientrare nel finale).

Ordine d’arrivo 13^ tappa:
1    Mikel NIEVE ITURALDE    ESP    SKY    4:31:49
2    Giovanni VISCONTI    ITA    MOV    43
3    Vincenzo NIBALI    ITA    AST    +1:17
4    Alejandro VALVERDE BELMONTE    ESP    MOV    +1:17
5    Rafal MAJKA    POL    TNK    +1:17
6    Stefan DENIFL    AUT    IAM    +1:17
7    Steven KRUIJSWIJK    NED    TLJ    +1:17
8    Rigoberto URAN URAN    COL    CPT    +1:17
9    Matteo MONTAGUTI    ITA    ALM    +1:17
10    Domenico POZZOVIVO    ITA    ALM    +1:17
11    Jakob FUGLSANG    DEN    AST    +1:17
12    Alexander FOLIFOROV    RUS    GAZ    +1:17
13    Jhoan Esteban CHAVES RUBIO    COL    OGE    +1:17
14    Ilnur ZAKARIN    RUS    KAT    +1:17
15    Andrey AMADOR BIKKAZAKOVA    CRC    MOV    +1:17
16    Joseph Lloyd DOMBROWSKI    USA    CPT    +1:17
17    Bob JUNGELS    LUX    EQS    +2:07
18    Moreno MOSER    ITA    CPT    +2:07

Classifica generale:
1. Andrey Amador (Movistar Team)
2. Bob Jungels (Etixx-Quick Step) a 26
2. Vincenzo Nibali (Astana) a 41
3. Alejandro Valverde (Movistar Team) a 43
5. Steven Kruisjwijk (LottoNL-Jumbo) m.t.
6. Rafal Majka (Tinkoff) a 1:37
7. Ilnur Zakarin (Katusha) a 2:01
8. Esteban Chaves (Orica-GreenEdge) a 2:19
9. Rigoberto Urán (Cannondale) a 2:48
10. Jakub Fuglsang (Astana) a 3:15

https://youtu.be/3TtnOYgPK3s


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