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Serie B-playoff, l’analisi su Spezia-Trapani: e Serse Cosmi se la gode

Serie B-playoff, l’analisi su Spezia-Trapani: e Serse Cosmi se la gode

Tre su tre. Aspettando l’esito di Novara-Pescara di questa sera, i playoff di Serie B confermano una cosa: in tre gare per altrettante volte il fattore campo non ha contato nulla. Ne sa qualcosa pure lo Spezia, sconfitto – seppur immeritatamente – ieri da un Trapani sornione e straordinariamente cinico. Il gol di Coronado vale quasi come una sentenza: Cosmi si prepara per allestire il miracolo.

La banda trapanese ha giocato d’attesa e d’attenzione, convinta che anche un pari al Picco contro l’ostico Spezia di Di Carlo poteva andar bene in vista del ritorno. E invece è arrivato addirittura il colpaccio, portato dal bel gol del brasiliano Coronado, ben imbeccato da uno degli altri gioiellini della squadra siciliana, Bruno Petkovic.

Ora, in vista del ritorno, la strada per i granata del Provinciale è tutta in discesa: la squadra di Serse Cosmi è in netto vantaggio negli scontri diretti dopo il 5-1 di novembre sul proprio campo e l’1-2 di marzo al Picco. Trapani può davvero sognare l’accesso alla finale playoff: e da lì, chissà, il volo verso un sogno a occhi aperti chiamato Serie A, lì dove la squadra siciliana non è mai arrivata.

Lo Spezia, dal canto suo, si mangia le mani: giusto prendersela con la sfortuna, per la traversa del 23’ dopo la sforbiciata bellissima di Calaiò; giusto prendersela pure con l’arbitro La Penna, per via di un rigore sacrosanto negato agli Aquilotti al 45’ del primo tempo per un fallo clamoroso di Perticone su Piccolo, ma ora i bianconeri sono nei guai.

I liguri del Levante allenati da Di Carlo hanno una sola possibilità per balzare in finale: vincere, e con due gol di scarto, martedì nel ritorno del Provinciale di Trapani. L’impresa è davvero difficile, ma dalle parti del Golfo nessuno vuole mollare il miracolo.


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