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Copa America Centenario, il 3° posto è della Colombia: con gli USA ci pensa Bacca
Foto Afp

Copa America Centenario, il 3° posto è della Colombia: con gli USA ci pensa Bacca

Colombia sul podio, USA mestamente quarti: questo l’esito della finalina per il 3°-4° posto della Copa America Centenario giocata nella notte a Phoenix. I Cafeteros riconquistano dunque un podio dopo il trofeo vinto nel 2001: a decidere la gara un gran gol del milanista Carlos Bacca ben imbeccato da Rodriguez e Arias. Agli Yankees di Klinsmann tocca dunque la medaglia di legno. Stanotte Argentina-Cile.

Bellissima l’azione costruita dai colombiani allenati da Pekerman al 31’ che ha portato al gol decisivo di Bacca: El Bandido Rodriguez ispira, Arias piazza al centro per l’attaccante, e il rossonero sfiora dolcemente quel tanto che basta per battere imparabilmente Howard.

Subito gli USA avrebbero avuto l’occasione giusta per pareggiare con Jones, ma il bellissimo tiro al volo dell’ex Schalke trova la pronta reazione di Ospina.

Nella ripresa (sicuramente più spumeggiante) la nazionale a stelle e strisce entra in campo con ben altre intenzioni: pareggio da conquistare al più presto per onorare alla grande la manifestazione che si sta giocando a casa propria. La prima occasione ce l’ha la stella di casa, Clint Dempsey: punizione calciata benissimo all’incrocio ma Ospina è ancora superlativo e smanaccia fuori dallo specchio.

La Colombia prova a uscire dal torpore con James Rodriguez al 57’, ma Howard intuisce la minaccia e con riflessi tira via il pallone dalla porta. Poi è il bianconero Juan Cuadrado ad andare vicino al bersaglio grosso: pallonetto morbidissimo dal limite e traversa piena, un gran peccato.

Poco dopo gli USA pareggiano il conto dei legni, con Wood che di sinistro centra in pieno il palo; poi ancora un’occasione per parte, con Dempsey prima e Moreno poi che non sfruttano a dovere la chance.

C’è tempo nel finale per assistere al fattaccio che rovina un po’ la bella atmosfera sul campo e sugli spalti: rissa scatenata da Orozco e Arias, già ammoniti pochissimi istanti prima; entrambi finiscono espulsi dall’arbitro Daniel Fedorczuk.

Non succede nient’altro: la Colombia esulta, il bronzo – e la consapevolezza di essere una Nazionale in crescita – ci sono; gli USA chiudono mestamente ai piedi del podio, eguagliando la stessa posizione ottenuta nella Gold Cup dello scorso anno, ospitata sempre su suolo americano (e canadese) e conclusa al 4° posto dietro alle finaliste Messico e Giamaica e alla sorpresa Panama terza.


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