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Italbasket, a Torino basta un tempo: 68-41 alla Tunisia; domani insidia-Croazia

Italbasket, a Torino basta un tempo: 68-41 alla Tunisia; domani insidia-Croazia

Un inizio stentato, un finale arrembante e in scioltezza: inizia bene, l’avventura della nostra Italbasket al Preolimpico di Torino, dove si assegna l’ultimo posto utile per Rio 2016. Gli azzurri di coach Messina liquidano 68-41 i modesti tunisini. Bene in difesa, ma domani con la Croazia servirà di più.

Anche perché Italbasket c’ha messo 20’ per sciogliersi dal torpore iniziale: quintetto pesante con Belinelli, Hackett, Datome, Gallinari e Bargnani che c’ha messo un po’ per scrollarsi di dosso l’emozione del debutto nel festante PalaAlpitour.

C’è stato, come detto, anche il Beli, con la maschera sul viso per proteggersi dalla frattura della scorsa settimana. L’Italia è partita contratta, e dopo 4’ Messina ha provato a dare la scossa togliendo dal parquet un Mago involuto in fase di impostazione.

Prima frazione chiusa sul 19-12, un punteggio non entusiasmante contro i modesti tunisini; dopo 15’ totali il tabellone segnava ancora 24-19, troppo poco per un’ Italbasket che ha a disposizione un potenziale offensivo pazzesco.

A un certo punto addirittura la Tunisia, dopo un break di 8-0, ha avuto addirittura la palla per il potenziale sorpasso, a 50” dall’intervallo lungo; poi ci ha pensato il Beli a togliere le castagne dal fuoco inventandosi la tripla sua classica con palleggio, arresto e tiro e portando ul punteggio sul 32-27.

A quel punto una volta tornata in campo Italbasket si è fatta sentire e ha cominciato a picchiar sodo: forse le indicazioni di Messina nell’intervallo sono tuonate toste e cariche di senso negli azzurri che a quel punto hanno cominciato a menare le danze, grazie soprattutto a Gentile e al Mago Bargnani.

Nel terzo quarto l’Italia ha scavato il solco: addirittura 22-2 e Tunisia annichilita una volta per tutte; 54-29 che ha messo in ghiacciaia la partita. Nell’ultimo quarto, arrivato sino al +30 sul 59-29, Messina ha preferito lasciare i big a riposo in vista della Croazia: una mossa saggia, ora che il gioco comincerà a farsi duro.

 

TUNISIA-ITALIA 41-68 (12-19, 27-32, 29-54)

TUNISIA: Mouhli ne, Chennoufi 3 (0/3, 1/2), Seyeh (0/2, 0/3), Abada 1, El Mabrouk 11 (1/2, 3/6), Ghyaza 9 (2/6), Roll 9 (2/9, 1/7), Lahiani 2 (1/5, 0/1) Abbassi (0/2), Knioua (0/1, 0/1), Braa 6 (2/6), Ben Romdhane ne. All. Tlatli

Tiri da due 8/36; Tiri da tre: 5/20; Tiri liberi: 10/16; Rimbalzi: 24; Assist: 9

ITALIA: Poeta 3 (1/1), Belinelli 11 (1/2, 3/5), Aradori 13 (1/2, 3/4), Gentile 8 (4/5), Bargnani 15 (7/12), Gallinari 6 (2/5, 0/2), Melli 2 (1/3, 0/2), Cusin 4, Datome (0/3, 0/1), Cervi 2 (1/1), Hackett 2 (0/2), Tonut 2 (1/2). All. Messina

Tiri da due: 19/38; Tiri da tre: 6/14; Tiri liberi: 12/15; Rimbalzi: 49; Assist: 17

Arbitri: Boltauzer (Slo), Jovcic (Srb), Kom Njilo (Cmr)

 

Nella partita del Gruppo A Grecia-Iran 78-53

 

 


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