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Europa League, buona la prima per il Sassuolo: 1-1 a Lucerna
Berardi Lucerna-Sassuolo Europa League, foto Italy Pres-Equimages

Europa League, buona la prima per il Sassuolo: 1-1 a Lucerna

Il Sassuolo dei miracoli fa bene nella prima serata europea della sua storia: nell’andata del 3° turno di Europa League, i neroverdi fanno 1-1 a Lucerna.

La firma sulla prima volta in Europa del Sasòl la mettono due “neroverdi” di vecchia data: Domenico Berardi prima, che segna dal dischetto la rete del pareggio, e Andrea Consigli, che para a sua volta il penalty svizzero ricacciando indietro il Lucerna e salvando un 1-1 che tutto sommato agli emiliani va più che bene in vista del ritorno fra 7 giorni a Reggio Emilia.

Certo, le occasioni create durante la prima sono state tante – clamoroso nel finale un sinistro a giro prodigioso di Duncan finito sull’incrocio – ma la condizione per i ragazzi di Di Francesco è ancora quella che è e un pari del genere va preso come oro colato.

Anche perché il Sassuolo era alla prima assoluta in Europa. Pronti via e dopo 3’ Sansone e Berardi costruiscono la prima occasione, col sinistro di Mimmo che deviato va fuori di un niente.

Poi cominciano a salire i padroni di casa: prima l’ottimo Neumayr si inserisce in modo brillante e spaventa i neroverdi, poi all’8’ Marco Schnuewly calcia da fuori area, la palla schizza su Paolo Cannavaro e si impenna, Consigli è fuori dai pali e la traiettoria beffarda si insacca a palombella dietro di lui: 1-0 Lucerna.

Per 20’ il Sassuolo sembra messo alle corde, con gli svizzeri che premono per cercare il colpo del k.o.; poi però l’inerzia si inverte e l’undici di Eusebio Di Francesco si rifà vivo dalle parti di Zibung. Al 38’ l’azione che fa ruotare l’equilibrio: lancio splendido di Magnanelli che imbecca Gazzola, bravo a inserirsi nei tempi giusti e a farsi strattonare da Hyka: l’arbitro indica il dischetto e Mimmo Berardi segna il primo gol del Sassuolo in Europa.

Nella ripresa i neroverdi diventano più intraprendenti e la loro tecnica comincia ad emergere in modo evidente. Sansone sfiora l’1-2 ma in genere è tutta la manovra a essere più fluida. Poi Peluso rischia di combinarla grossa, quando al 20’ stende in are Schneuwly con una cintura poco raccondamabile.

Sul dischetto va Neumayr che però non ha la freddezza del quasi omonimo Neymar: il rigore è anche calciato angolato, ma Consigli intuisce tutto e conferma la fama di para-rigori sventando il tiro.

Nel finale il palo di Duncan e poco altro. In compenso il Sassuolo torna a casa con un 1-1 molto buono in ottica qualificazione.


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