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Rio 2016, sorteggi ostici per gli azzurri di scherma, boxe e judo

Rio 2016, sorteggi ostici per gli azzurri di scherma, boxe e judo

Poche ore al via dei Giochi Olimpici di Rio 2016 e sono in via di definizione i tabelloni di ciascuna disciplina. Abbiamo già analizzato quelli del tennis, dove la buona sorte non ha assistito fino in fondo i nostri atleti. Ancor più ostici gli esiti dell’urna per gli azzurri di scherma, boxe e judo.

Scherma. Ci si attende tanto da fioretto, sciabola e spada, ma la strada da fare per il podio appare in salita. Le due ragazze del fioretto Arianna Errigo ed Elisa Di Francisca non potranno incrociarsi in finale come accaduto quattro anni fa, bensì soltanto in semifinale, se entrambe riusciranno a superare i primi turni. La prima, testa di serie numero 1 del tabellone, esordirà contro la vincente tra la greca Kontochristopoulou e la vietnamita Thi Anh Do; la seconda, #5, affronterà l’atleta di Hong Kong Heung Po Lin. Per quanto riguarda i colleghi uomini, Giorgio Avola, #7, se la vedrà col messicano Daniel Gomez; Daniele Garozzo, #9 con l’egiziano Tarek Ayad; Andrea Cassarà, #22 col francese Jeremy Cadot.

La prima azzurra a esordire sarà però la spadista Rossella Fiamingo, che esordirà con la vincente del match tra la romena Simona Pop e la canadese Leonora Mackinnon, ma avrà, nella stessa parte di tabellone, la tunisina Sarra Besbes, testa di serie numero 1, oltre che atlete forti come la romena Ana Maria Popescu, l’estone Inna Embrich e le russe Violetta Kolobova e Lyubov Shutova. Gli uomini: Enrico Garozzo, #2, debutterà contro il vincente tra il venezuelano Silvio Fernandez ed il sudcoreano Jinsun Jung; Paolo Pizzo attenderà l’ostico svizzero Max Heinzer, mentre Marco Fichera scenderà in pedana contro il giapponese Kazuyasu Minobe.

Sciabola. Aldo Montano, #9, esordirà contro il tunisino Fares Ferjani, mentre Diego Occhiuzzi contro il vietnamita Thanh An Vu. Donne; Irene Vecchi sorteggiata contro la francese Charlotte Lembach, Loreta Gulotta contro la polacca Aleksandra Socha e Rossella Gregorio contro l’ucraina Alina Komashchuk.

Gare a squadre. Cominceranno giovedì 11 e la prima nazionale a scendere in pedana sarà il fioretto uomini, che sfiderà, da testa di serie numero 1, i padroni di casa del Brasile per i quarti di finale. Sarà la forte Francia l’avversaria delle sciabolatrici azzurre,  affronteranno ai quarti la Francia alle ore 9.00 (le 14.00 in Italia), mente gli spadisti se la vedranno, in un match tutt’altro che semplice, contro la Svizzera.

 

 

Se nella scherma i nostri sono capaci di farsi comunque rispettare, davvero dura appare la strada per i portacolori di judo e pugilato. Sul tatami sono Elios Manzi ed Edvige Gwend ad avere più di altri un tabellone di ferro, che sbarrerà loro, molto probabilmente, la strada verso qualcosa di importante: il primo debutterà direttamente al secondo turno contro il numero 1 del tabellone Kim Won-jin, mentre la seconda combatterà contro Tina Trstenjak, una delle favorite, al secondo turno.

Meglio per gli altri. Fabio Basile comincerà dal secondo turno contro il tedesco Sebastian Seidl e potrebbe avere strada spianata fino ai quarti, dove quasi certamente sfiderà il mongolo Tumurkhuleg Davaadorj; Matteo Maroncini ha pescato il filippino Kodo Nakano, per poi incontrare, in caso di vittoria, il belga Joachim Bottieau, numero otto del tabellone; Valentina Moscatt (48 kg) esordirà contro la vietnamita Văn Ngọc Tú, ma agli ottavi dovrebbe trovare la sudcoreana Jeong Bo-Kyeong e negli ipotetici quarti la mongola Urantsetseg Munkhbat; esordio agli ottavi per Odette Giuffrida contro la vincente tra la bielorussa Darya Srkypnik e la tedesca Mareen Kräh.

E che dire della boxe? Il capitano Clemente Russo, alla sua quarta Olimpiade, potrebbe incrociare già ai quarti di finale il russo Evgeny Tishchenko, campione d’Europa e del mondo in carica e grande favorito per la medaglia d’oro. Sfortunato anche Manuel Cappai, che esordirà contro l’ostico americano Nico Miguel Hernandez e, per gli eventuali ottavi, dovrà vedersela col vice campione mondiale Vasilii Egorov.

Carmine Tommasone (-60 kg), primo professionista azzurro ai Giochi, dopo il debutto col messicano Lindolfo Delgado, avrà sul ring il due volte campione iridato Lazaro Alvarez; Vincenzo Mangiacapre potrebbe avere strada più agevole fino ai quarti, ma a quel punto potrebbe trovarsi di fronte il kazako Daniyar Yeleussinov, campione del mondo nel 2013. Secondo turno contro l’argento di Londra (il bielorusso Mikhail Dauhaliavets) per Valentino Manfredonia, mentre chi può tirare un sospiro di solievo è il solo Guido Vianello, che fino ai quarti potrebbe trovare avversari alla sua portata. Irma Testa, prima donna italiana ai Giochi, dopo un abbordabile debutto contro l’australiana Shelley Marie Watts, troverà ai quarti la campionessa mondiale Estelle Mossely

 


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