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Europa League sì, Sassuolo, è tutto vero: 1-1 a Belgrado, si va nella storia!
Stella Rossa-Sassuolo Calcio Europa League 2016/2017 - play of

Europa League sì, Sassuolo, è tutto vero: 1-1 a Belgrado, si va nella storia!

Sassuolo, l’Europa (League) è tua! Grazie ancora a Berardi i neroverdi di Di Francesco escono indenni dal Marakanà e centrano la loro storica prima in EL!

La missione della banda neroverde piovuta nel calcio continentale dalla profonda Emilia è compiuta: forti del 3-0 dell’andata al Mapei Stadium, a Magnanelli e compagni non restava che mettere la ciliegina sulla torta a una qualificazione che non poteva sfuggire sul più bello.

Il timbro, anche questa volta, lo marca lui, Domenico Berardi in arte Mimmo: c’è il suo autografo sulla storica impresa della squadra che dieci anni fa era in Serie C; l’attaccante calabrese segna per la quinta volta di fila in 5 partite ufficiali (4 in coppa e una in campionato) e già al 28’ del primo tempo ricaccia indietro ogni possibile velleità della Crvena Zvezda serba.

Già nella prima mezz’ora il Sassuolo aveva sfiorato il gol, con un clamoroso palo del Mitra Matri al 13’ a tu per tu con Kahriman. Poi c’ha pensato Mimmo col suo sesto gol stagionale a mettere il percorso dei neroverdi ancor più in discesa, grazie anche agli interventi di Consigli, bravo su Mouche e fortunato poi su Vieira.

Nella ripresa triplice occasione per Matri, con l’ex attaccante di Juve, Milan e Lazio che non riesce a superare il portiere della Stella Rossa né di piede, per ben due volte, né di testa; a quel punto i serbi hanno un sussulto, col diagonale da fuori area di Katai al 54’, ma si rivela un fuoco di paglia, visto che al 67’ Falcinelli li spaventa con un pallone che sibila di poco fuori.

Succede poco altro fino al 90esimo; a quel punto i sorrisi che già correvano sulla panchina del Sassuolo esplodono in festa e in tanti abbracci. La squadra si aggiunge alle altre italiane Fiorentina, Inter e Roma (retrocessa dalla Champions League). Sembra un lieto fine, in realtà per la banda neroverde di Eusebio Di Francesco è uno splendido inizio: quello della prima volta in Europa League, quella che non si scorda mai.


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