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Europa League, 5ª giornata: Roma, l’amore è Dzeko! Sassuolo, k.o. a Bilbao, il sogno è finito
Roma-Viktoria Plzen, Europa League. Getty

Europa League, 5ª giornata: Roma, l’amore è Dzeko! Sassuolo, k.o. a Bilbao, il sogno è finito

Serata dolceamara per le italiane di Europa League: la Roma stende 3-1 il Plzen con tripletta di Dzeko; K.o. 3-2 del Sassuolo al San Mames, ciao Europa.

ROMA-VIKTORIA PLZEN 4-1. Missione 16/mi di Europa League compiuta: la Roma conquista matematicamente il primo posto del girone con un turno d’anticipo, rendendo così la trasferta rumena con l’Astra Giurgiu qualcosa di simile a una gita. Il 4-1 al Viktoria Plzen riscatta nettamente il k.o. di Bergamo e ridà morale ai giallorossi, che in campo europeo non vincevano due partite di fila dal 2016.

Mattatore della serata è lui, Edin Dzeko: il bomber ritrovato che batte bandiera bosniaca ci mette pochissimi minuti a salire in cattedra con un gol straordinario, confezionato da sei tocchi alternati destro-sinistro, con sterzata finale e mancino a girare sull’incrocio opposto. 1-0 Roma e applausi scroscianti dall’Olimpico, in verità non pieno ma sempre caloroso.

Dzeko si divora il raddoppio per due volte prima del quarto d’ora e prima che i cechi trovino il pareggio, al 18’: Roma scoperta sulla fascia destra, Kovarik mette al centro e Zeman (sì, proprio uno come chiamato Zeman, come il Boemo tanto amato nella Capitale…) mette dentro di testa.

I giallorossi non si spengono affatto: ci provano senza trovare il bersaglio e a ripetizione Iturbe, Dzeko e Salah. Proprio l’egiziano, primo mobile dell’attacco romanista, al 45’ colpisce pure il palo esterno concludendo sbilanciato un tu per tu col portiere ceco. All’intervallo si va sull’1-1.

Nella ripresa il canovaccio resta lo stesso: al 5’ Paredes coglie una traversa su punizione; il forcing della Roma però alla fine viene premiato al 16’ quando su cross perfetto di Rudiger Dzeko svetta e incrocia sul palo lontano. Al 2-1 cerca di mettere una pezza lo slovacco-ceco Duris, tiro da 20 metri che finisce alto non di molto sulla traversa di Alisson.

Al 31′ la grande chance per chiudere la partita capita a Salah, ma l’egiziano spreca con il sinistro a centro area l’assistenza perfetta di Nainggolan. È il momento cruciale del match: il Viktoria Plzen ci prova, al 35′ Bakos ha l’occasione più ghiotta ma Alisson fa buona guardia.

Al 37’ la partita subisce il giusto indirizzo: Diego Perotti si inventa una rabona straordinaria che nelle sue intenzioni vuole essere un cross per Salah, traiettoria beffarda che inganna Kozacik e tris sontuoso.

Non è ancora finita, perché lo stesso Perotti fa in tempo – minuto 43 – a sfondare sulla sinistra e a confezionare un assist per la prima tripletta in maglia giallorossa di Dzeko, frutto di una girata col sinistro. Abbastanza per far festa: la Roma d’Europa va benissimo.

ATHLETIC CLUB-SASSUOLO 3-2. Perde la partita ma non l’onore il Sassuolo: i neroverdi salutano l’Europa League nel mitico San Mames arrendendosi 3-2 all’Athletic Bilbao, al termine di una gara tanto sfortunata quanto combattuta. A nulla varrà l’ultima gara al Mapei Stadium col Genk.

Il match si accende subito con il Sassuolo che passa al primo affondo grazie a Ragusa che sovrappone a sinistra e arriva al tiro in area. Il suo mancino trova una riposta non perfetta di Iago Herrerin: il pallone resta lì e Balenziaga combina la frittata scaraventando nella sua porta.

L’autogol a freddo dopo 2’ non sconvolge però i padroni di casa, anzi li scuote: su un corner al 9’ Raul Garcia schiaccia di testa e fa 1-1 rimettendo le cose subito a posto per i baschi.

Ragusa sfiora il palo col destro a giro, mentre Consigli salva due volte su Williams e Muniain. La ripresa inizia all’insegna dell’equilibrio, ma ancora una volta il Sassuolo capitola su due corner: segnano prima il bomber Aduriz e poi l’esterno destro Iñigo Lekue. Fra il raddoppio e il tris basco Di Francesco perde pure per infortunio e in una manciata di minuti Pellegrini e Biondini: una disfatta completa che né Defrel – azione clamorosa a tu per tu col portiere basco – né Matri riescono a evitare. Inutile alla fine il gol nel finale di Ragusa, migliore in campo degli emiliani, che fissa il risultato definitivo sul 3-2. Il Sassuolo dice addio all’ Europa League. Sperando che sia un arrivederci.

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