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Champions, 6ª giornata: Psg che combini? Arsenal e Barça a gonfie vele; Carletto batte il Cholo
Arda Turan-Messi Barcellona, Champions. Epa

Champions, 6ª giornata: Psg che combini? Arsenal e Barça a gonfie vele; Carletto batte il Cholo

Vittorie larghe e prime volte nell’ultima giornata di Champions: il Psg si salva all’ultimo contro il Ludogorets! 4 gol a testa di Arsenal e Barcellona; il Bayern vince.

GIRONE A — Classifica: Arsenal 14, Paris Saint Germain 12, Ludogorets 3, Basilea 2

BASILEA-ARSENAL 1-4. Arsenal, una splendida vittoria: qualche giorno dopo il roboante 1-5 in casa del West Ham, i Gunners si confermano squadra in ottima forma subissando il Basilea; finisce 1-4, risultato che certifica il primo posto nel girone. Decidono la tripletta straordinario dello spagnolo Lucas Perez e il sigillo di Alex Iwobi (due assist del solito Ozil); il gol della bandiera svizzera è dell’ex romanista Doumbia. Per il Basilea non c’è neppure la consolazione dell’Europa League.

PSG-LUDOGORETS 2-2. Il Psg poteva anche giocarsi meglio la serata, visto che bisognava fare un risultato migliore dei Gunners a fronte del vantaggio negli scontri diretti; invece la squadra di Unai Emery si ritrova davanti un osso duro come il Ludogorets. I bulgari di Razgrad vanno in vantaggio per ben due volte: la prima con Misidzhan al 15’, il suo gol viene pareggiato esattamente un tempo dopo da Cavani (splendida rovesciata e 6° gol in 6 partite di Champions); poi è di nuovo il Ludogorets a passare con Wanderson dopo un erroraccio di Marquinhos; a togliere le castagne dal fuoco per Unai Emery è Angel Di Maria al 92’. Sconfitta evitata, ma quanta fatica per il Psg!

 

GRUPPO B – Classifica: Napoli 12, Benfica 8, Besiktas 7, Dinamo Kiev 5

BENFICA-NAPOLI 1-2

DINAMO KIEV-BESIKTAS 6-0. L’impensabile, succede l’impensabile all’Olimpiyskiy di Kiev per il Besiktas: i turchi dopo appena 45’ sono già fuori dalla Champions e da terzo se ne vanno a giocare i 16/mi di Europa League! Vince clamorosamente 6-0 la Dinamo Kiev: a segno Besedin, Yarmolenko su rig. (espulso Beck), Bukalskiy e Derlis Gonzalez nel primo tempo; Sydorchuk e Junior Moraes (dopo il rosso ad Aboubakar di inizio ripresa) dopo l’intervallo.

 

GIRONE C — Classifica: Barcellona 15, Manchester City 9, Borussia Monchengladbach 5, Celtic 3

BARCELLONA-BORUSSIA MONCHENGLADBACH 4-0. Barça, la Champions ti fa bene: al Camp Nou i blaugrana tornano grandi. Nel segno di Messi, che al 16’ fa 93 gol in Champions League e si avvicina a un gol dal record di Cristiano Ronaldo in Champions (11 reti), e soprattutto di Arda Turan che realizza una fantastica tripletta segnata in tutti i modi. Il Gladbach esce con un’imbarcata, ma con in tasca il biglietto per l’Europa League.

MANCHESTER CITY-CELTIC 1-1. All’Etihad il City di Guardiola non riesce ad andare oltre l’1-1 contro il Celtic che dopo soli 4’ mette in crisi la retroguardia inglese pasticciona e sigla il vantaggio con Roberts. I Citizens ci mettono altrettanti minuti però per pareggiare: invenzione di Nolito e gran sinistro di Iheanacho.

 

GIRONE D – Classifica: Atletico 15, Bayern 12, Rostov 5, PSV 2

BAYERN-ATLETICO 1-0. Era il big match della serata, anche se in chiave qualificazione tutto era già stato scritto: lo scontro dell’Allianz se l’aggiudica il Bayern di Ancelotti, che fa scivolare l’Atletico Madrid che poteva diventare unica squadra di questa Champions a chiudere i gironi a punteggio pieno. Ci pensa lui, Robert Lewandowski, con una nuova specialità della casa: punizione dai 18 metri (come venerdì col Mainz in Bundesliga). Il polacco Lewa realizza così il 20esimo gol in 30 partite di Champions con la maglia bavarese: Ancelotti ringrazia.

PSV-ROSTOV 0-0. Quando il blasone non conta e non riesce: gli olandesi del PSV non riescono a battere il Rostov, e così la squadra russa del Don conquista una clamorosa qualificazione ai 16/mi di Europa League per via del terzo posto.


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