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Premier, il punto dopo la 26ª: Chelsea da sentenza, il Tottenham risponde. Stasera prima del Leicester senza Ranieri
Chelsea Premier League. Eurosport

Premier, il punto dopo la 26ª: Chelsea da sentenza, il Tottenham risponde. Stasera prima del Leicester senza Ranieri

In una giornata senza le partite per la finale di League Cup (vinta dallo United di Ibra sul Southampton di Gabbiadini) il Chelsea mette le mani sulla Premier.

CHELSEA, FUGA PER LA VITTORIA. Il 3-1 allo Swansea vale un’altra fetta di Premier League per il Chelsea di Antonio Conte: gallesi annichiliti dal gol di Fabregas (pareggiato poi dall’ex juventino Llorente, allenato proprio dal tecnico italiano in bianconero, in pieno recupero) e dai sigilli di Pedro e del solito Diego Costa nella ripresa. Fabregas festeggia con gol le 300 presenze in Premier League.

Missione compiuta quindi per i Blues, che allungano in classifica sul Manchester City (+11), anche se i Citizens dovranno recuperare il derby con lo United, non giocato per consentire ai Red Devils di disputare la finale di League Cup (se ne parlerà fra poco). La volata finale per i londinesi continua alla grande: Conte sarebbe così, in caso di successo, il quarto allenatore straniero a vincere la Premier League alla prima stagione (dopo Mourinho, Ancelotti e Pellegrini).

TOTTENHAM, RISPOSTA SQUILLANTE MA TARDIVA. Gli Spurs, usciti con grandi rimpianti pure dall’Europa League, offrono una prova di carattere contro il malcapitato Stoke, che a White Hart Lane affonda 4-0. Harry Kane torna per una volta l’Hurricane delle scorse stagioni con una potente tripletta, Dele Alli lava via l’onta del cartellino rosso di giovedì sera con un gol. Ma per il Tottenham di Pochettino la sveglia è tardiva: il Chelsea è già volato via; per ora è 2° posto, in attesa del recupero del City nel derby.

MAZZARRI IMPATTA, E LUKAKU È UNA MACCHINA IN TESTA AI CANNONIERI. Fra le partite del turno di Premier, visibilmente tagliato per i motivi suddetti e in attesa dell’interessante Leicester-Liverpool di stasera, da segnalare l’1-1 fra il Watford di Mazzarri e il West Ham (al vantaggio Hornets di Deeney su rig. ha risposto André Ayew) e il 2-0 con cui l’Everton si è sbarazzato del Sunderland (in gol Gueye e soprattutto Romelu Lukaku che ha agganciato Alexis Sanchez in testa alla classifica marcatori di Premier con 17 gol).

LEAGUE CUP ALLO UNITED, MA GABBIA È UN GRANDE. Ibrahimovic batte Gabbiadini 3-2: la League Cup è del Manchester United, che così conquista il secondo trofeo della stagione dopo il Community Shield di agosto contro il Leicester, sempre grazie a Lingard e soprattutto a Ibra, autore della doppietta che ha aperto e chiuso ermeticamente il confronto. Per Mourinho nella sua avventura ai Red Devils è un altro trionfo che non farà a meno di rimarcare sui media.

Ma la partita merita di essere sottolineata per la grande prova del ‘nostro’ Gabbiadini: il Manolo ex Napoli ha trascinato i Saints di Puel dal doppio svantaggio a un clamoroso 2-2 grazie a una doppietta super. Per l’attaccante italiano 3 partite e 5 gol dal suo arrivo in Inghilterra: alla faccia dello scarso.

 


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