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Giro della Catalogna 2017, rivincita Bouhanni su Cimolai

Giro della Catalogna 2017, rivincita Bouhanni su Cimolai

Nacer Bouhanni si prende la rivincita su Davide Cimolai e va a vincere la quarta tappa del Giro della Catalogna 2017: primo il francese della Cofidis, secondo l’italiano della FDJ. Rimane in testa alla classifica generale Tejay Van Garderen (BMC).

Una frazione più breve del solito. Doveva essere di 194.3 la tappa con partenza tutta in discesa da Llívia, ma a causa delle cattive condizioni atmosferiche (acqua mista a neve) gli organizzatori decidono di accorciarla tagliando i 58 km iniziali.

Sono José Gonçalves (Katusha-Alpecin), Martijn Keizer (LottoNL-Jumbo) e Matteo Bono (UAE Team Emirates), Diego Rubio (Caja Rural-RGA) e Juan Felipe Osorio (Manzana Postobon) i fuggitivi della prima ora. Gli attaccanti non fanno paura al gruppo, che controlla agevolmente la situazione e a poco più di 20 km all’arrivo va a riprenderli.

La tappa scorre via molto tranquillamente, eccetto una grossa caduta che coinvolge, tra gli altri, anche il russo Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin), riuscito fortunatamente a rimettersi in bici, pur dovendo lasciare per strada diversi minuti. Sul seconda categoria dell’Alto de Puig è la Astana a fare il forcing, con la coppia Dario Cataldo e Jakub Fuglsang che cerca di guadagnare margine sul plotone principale.

Una volta terminato il lavoro, l’italiano lascia la strada al suo capitano, ma il danese non riesce nell’assolo per via della grande andatura imposta da dietro dagli uomini dell’Orica-Scott. In prossimità del GPM è Romain Bardet (AG2R La Mondiale) a tentare l’allungo, ma sono tutti lì gli uomini di classifica (e non solo).

Ben diversa la situazione in discesa, dove riesce ad acquisire un po’ di margine Marc Soler (Movistar), al quale si accodano David Gaudu (Ag2R La Mondiale) e i due pezzi da novanta Chris Froome (Team Sky) ed Alejandro Valverde (Movistar). Bella l’azione dei quattro – due big e due nomi del futuro, entrambi vincitori del Tour de l’Avenir – ma la loro resa avviene ai cinque chilometri alla conclusione.

In gruppo sono ancora presenti alcuni velocisti e sono loro a giocarsi la volata. Ci prova Davide Cimolai ad ottenere il bis, ma stavolta ad avere la meglio è Nacer Bouhanni, che piazzato sulla ruota dell’azzurro riesce poi a superarlo. Terzo Daryl Impey (Orica-Scott), settimo Enrico Gasparotto (Bahrain-Merida).

Nuovo arrivo in salita nella quinta tappa, da Valls a Lo Port, con i 10 km finali che presentano una pendenza media del 9.6% e punte del 15%.

Ordine d’arrivo 4^ tappa:

1. 201 BOUHANNI, Nacer COFIDIS, SOLUTIONS CREDIT 3:04:27
2. 94 CIMOLAI, Davide FDJ 3:04:27
3. 32 IMPEY, Daryl ORICA – SCOTT 3:04:27
4. 36 EDMONDSON, Alexander ORICA – SCOTT 3:04:27
5. 247 SMITH, Dion WANTY – GROUPE GOBERT 3:04:27
6. 53 SERRY, Pieter QUICK – STEP FLOORS 3:04:27
7. 131 GASPAROTTO, Enrico BAHRAIN – MERIDA 3:04:27
8. 58 VAKOC, Petr QUICK – STEP FLOORS 3:04:27
9. 4 ROJAS, Jose MOVISTAR TEAM 3:04:27
10. 72 MOLLEMA, Bauke TREK – SEGAFREDO 3:04:27

Classifica generale:

1 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team 10:24:33
2 Samuel Sanchez Gonzalez (Esp) BMC Racing Team 0:00:41
3 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:00:44
4 Alejandro Valverde Belmonte (Esp) Movistar Team 0:00:45
5 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:00:49
6 Marc Soler Gimenez (Esp) Movistar Team 0:01:10
7 Alberto Contador Velasco (Esp) Trek – Segafredo 0:01:13
8 Adam Yates (GBr) Orica – Scott 0:01:18
9 Bauke Mollema (Ned) Trek – Segafredo 0:01:25
10 Jarlinson Pantano Gomez (Col) Trek – Segafredo 0:01:25


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