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Ginnastica artistica, Europei 2017: tutti i podi di specialità [parte 1]

Ginnastica artistica, Europei 2017: tutti i podi di specialità [parte 1]

Con  il weekend dedicato alle finali di specialità si sono conclusi i Campionati Europei 2017 di ginnastica artistica di scena a Cluj-Napoca, Romania. Dopo le gare dell’all-round, scopriamo com’è andata nelle singole discipline.

Corpo libero maschile. Il pubblico di casa in delirio per la prestazione di Marian Dragulescu. Il romeno diventa il campione europeo nel corpo libero per la quarta volta in carriera dopo i successi del 2000, 2004 e 2005 (in bacheca il trentaseienne continentale vanta anche quattro titoli iridati): 14.600 il punteggio che gli permette di battere gli avversari. A cingersi della medaglia d’argento il russo Dmitrii Lankin (14.466), mentre il bronzo va all’israealiano Alexander Shatilov (14.400). Lo spagnolo Rayderley Zapata, primo in qualifica, non va oltre il sesto posto davanti ad Oleg Verniaiev, vincitore del concorso generale.

Anelli. Il campione olimpico Eleftherios Petrounias si conferma re della specialità: il ventiseienne ginnasta greco si classifica al primo posto per la terza volta consecutiva con 15.433 punti davanti al britannico Courtney Tulloch (15.066) e all’ucraino Igor Radivilov (15.033).

Cavallo con maniglie. Va al venticinquenne russo David Belyavskiy la medaglia d’oro (la quinta continentale) con il punteggio di 15.100 davanti all’ungherese Krisztian Berki e all’armeno Harutyn Merdinyan (14.833). Caduta per Oleg Verniaiev.

Volteggio femminile. Ci si attendeva un duello tra Ellie Downie e Maria Paseka e invece spunta Coline Devillard. È la giovane francese, classe 2000 e alla prima partecipazione tra le seniores, a trionfare nella disciplina davanti alla vincitrice del concorso completo: 14.466 lo score della transalpina contro il 14.350 della britannica, mentre a conquistare il terzo gradino del podio è la magiara Boglarka Devai con 14.316. Solo quarta, alla fine, la russa, Maria Paseka.

Parallele asimmetriche. Vittoria belga con Nina Derwael: prima in qualifica, la ginnasta appena diciassettenne si ripete anche in finale e sbaraglia la concorrenza ottenendo l’altissimo (ma meritato per quanto fatto vedere) punteggio di 14.633. L’argento se lo prende la russa Elena Eremina con 14.300, mentre il bronzo a pari merito va alla britannica Ellie Downie e alla tedesca Elisabeth Seitz, entrambe a quota 14.133. Solo quarta Rebecca Downie, campionessa continentale nel 2014 e nel 2016, che cade proprio sul più bello.

Clicca qui per la 2^ parte dei risultati.

 


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