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Serie A, 34ª giornata: la Dea non si doma, la Signora se n’accorge; Atalanta-Juventus 2-2
Atalanta-Juventus, Serie A. twitter

Serie A, 34ª giornata: la Dea non si doma, la Signora se n’accorge; Atalanta-Juventus 2-2

Spettacolo ed emozioni nel primo anticipo della 34ª di Serie A: a Bergamo Atalanta-Juventus 2-2; bianconeri fermati sul pari. La Roma può accorciare.

La serata dell’Atleti Azzurri d’Italia certifica una cosa più di tutto: quest’Atalanta è una gran bella realtà. La Dea bergamasca si conferma assoluta sorpresa di questo campionato, con un calcio accorto a livello difensivo e spregiudicato nel pressing: trascinata da un Papu Gomez a tratti immarcabile la giovane squadra di Gasperini mette davvero in difficoltà la Juventus, che forse in vista di Monaco si nasconde ma di sicuro non centra la serata giusta, visti i tanti errori in fase di impostazione e un primo tempo non all’altezza.

Già, il primo tempo: quello che gioca i nerazzurri bergamaschi è pressoché perfetto: pressione forsennata sui portatori di palla bianconeri, densità importante a centrocampo, i solitamente sguscianti Dybala e Cuadrado asfissiati dalle marcature attente di tutto il pacchetto arretrato. La Juve non riesce a uscire dalle maglie e commette qualche amnesia di troppo, priva di quella brillantezza che ultimamente ha mostrato sia in Italia che in Europa (capolavoro col Barcellona docet).

La bergamasca invece, pur senza Petagna e Kessié dall’inizio, la squadra di Gasperini va vicina al gol con Freuler e concede pochissimo alla Juventus. Cuadrado ha sul piatto destro l’occasione migliore, su un cross lungo di Chiellini, ma non trova la porta.

Verso la fine dell’intervallo gli atalantini cominciano a premere in maniera più evidente dalle parti di Buffon; tanta costanza alla fine va premiata a una manciata di secondi dall’intervallo: Kurtic tenta l’allungo con Chiellini che in scivolata lo mura, il pallone schizza via ma Gomez lo raccoglie immediatamente, il Papu pennella allora sul secondo palo un confettino che Conti devia al volo facendo insaccare pure Buffon nella rete. Per il difensore-goleador è il settimo gol in questo campionato. L’Atalanta fa 1-0 e Guida, senza neppure un secondo di recupero, manda tutti negli spogliatoi, bianconeri sotto di un gol compresi.

Nella ripresa però è un’altra Juve, almeno nell’approccio. Tanto che il pareggio arriva subito: punizione-cross di Pjanic e auto-deviazione sfortunata di Spinazzola, che nel tentativo di anticipare Bonucci consegna l’1-1 ai bianconeri. La squadra di Allegri torna padrona della partita, l’Atalanta rincula all’indietro in debito d’ossigeno.

Dybala potrebbe subito raddoppiare, ma Berisha gli sbarra la strada. Al 57’ l’episodio chiave: alla Juventus viene negato un rigore solare, perché su cross dalla sinistra Toloi svetta di testa ad anticipare Bonucci e si esibisce in una vera e propria schiacciata; Guida prima lo assegna, poi ci ripensa fischiando su segnalazione del guardalinee un fuorigioco di Mandzukic. Tutto da rivedere.

Berisha è ancora super al 67′ sul piazzato stupendo di Khedira. Poi ancora il portiere albanese stoppa il tedesco e interviene ancora su Higuain. Pjanic calcia una punizione delle sue dai 25-30 metri: palla che sibila vicinissima al palo. Allegri allora toglie un Cuadrado sin lì lontanissimo parente di quello di questa stagione, inserisce Lichtsteiner e alza Dani Alves. Mossa vincente: all’83’ Pjanic trova un pallone stupendo sul secondo palo, il brasiliano ex Barcellona va in tuffo e di testa e fa 1-2.

L’Atalanta sembra piegata, e invece… invece la Dea dimostra di avere sette vite, cliente ostica per chiunque, Juve compresa. Dopo uno svarione clamoroso di Khedira a centrocampo, che lancia in campo aperto Gomez, con Buffon che ricaccia indietro il destro dell’argentino, i bergamaschi trovano il meritato pareggio.

Al 44’ della ripresa – stesso minuto della prima frazione – ripartenza fulminante sulla destra, palla in mezzo con un rimpallo che sembra favorire la Juventus, Pjanic si addormenta e sul batti e ribatti la palla arriva a Remo Freuler che tira, Buffon devia come può, la palla resta lì e il centrocampista svizzero in scivolata mette dentro il 2-2 nonostante il tentativo disperato di Barzagli. La Juventus per una sera resta al palo, con la Roma che domenica nel derby può anche accorciare. Quest’Atalanta merita tutta l’Europa (League) possibile.


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