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Campionati nazionali cronometro 2017, il resoconto nei vari Paesi [parte 2]

Campionati nazionali cronometro 2017, il resoconto nei vari Paesi [parte 2]

Gianni Moscon vince il campionato italiano a cronometro. Negli altri Paesi, invece, cosa è accaduto? Ecco il resoconto delle prove contro il tempo disputate in giro per il mondo. Clicca qui per la prima parte.

Non ha rivali in Spagna Jonathan Castroviejo: il portacolori della Movistar, oro europeo in carica, straccia tutti gli avversari a partire da un sorprendente Mikel Landa (Team Sky) che giunge secondo davanti a Jesus Herrada (Movistar). In Portogallo, invece, accade l’incredibile: il favorito Nelson Oliveira (Movistar) non si presenta in tempo in pedana, avvertito in ritardo del cambio degli orari di partenza. Così ad aggiudicarsi il titolo è Domingos Gonçalves (RP Boavista), che batte Rafael Reis (Caja Rural-RGA) e il veterano Sergio Paulinho (Efapel).

In Germania arriva la settima vittoria (la sesta di fila) per Tony Martin: il passista della Katusha-Alpecin batte per 15″ Jasha Sütterlin (Movistar Team), ra 1’17” si piazza Nils Politt (Team Katusha-Alpecin), per un podio che ricalca totalmente quello di dodici mesi fa. Ancora una vittoria per la Katusha viene dalla Russia grazie ad Ilnur Zakarin, che si impone davanti al compagno di squadra Maxim Belkov e ad Anton Vorobyev (Gazprom-RusVelo).

Sullo stesso tracciato di Ziar Nad Hronom vengono assegnati i titoli in Slovacchia e Repubblica Ceca: nel primo caso ha la meglio Marek Canecky (Amplatz-BMC), mentre nel secondo vince Jan Barta (Bora-Hansgrohe), che supera, in una sfida certamente più competitiva di quella del Paese confinante, Petr Vakoc (Quick Step Floors) e Josef Cerny (Elkov-Author).

Non hanno rivali Michal Kwiatkowski (Team Sky) in Polonia ed Ignatas Konovalovas (Bahrain-Merida) in Lituania, mentre in Slovenia il giovane Jan Polanc (UAE Team Emirates) fa saltare il banco e sconfigge il buon parterre di partecipanti. Nei paesi extraeuropei, invece, in Eritrea Mekseb Debesay (Dimension Data) supera i connazionali Natnael Berhane e Daniel Teklehaymanot; in Giappone primeggia per la terza volta Ryota Nishizono (Bridgestone-Anchor).


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