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Mondiali pallanuoto 2017, Settebello e Ungheria si prendono a sportellate: è 9-9 spettacolare
9 RENZUTO IODICE Vincenzo ITA HUN (white cap) - ITA (blue cap) Preliminary Round Water Polo Men Day06 19/07/2017 XVII FINA World Championships Aquatics Alfred Hajos Complex Margaret Island Budapest Hungary Photo @ Deepbluemedia/Insidefoto

Mondiali pallanuoto 2017, Settebello e Ungheria si prendono a sportellate: è 9-9 spettacolare

Mondiali pallanuoto 2017, nella sfida fra giganti il Settebello gioca senza paura e con l’Ungheria confeziona un match fisico e palpitante: alla fine è 9-9.

Di fronte nell’acqua di Budapest si sfidano due fra le squadre con il più grande blasone a livello internazionale; il risultato è un emozionante pareggio che premia la concretezza e la forza fisica e tecnica di entrambe le squadre, ma che rimanda all’ultima giornata ogni discorso su chi avanzerà alla fase successiva da prima del raggruppamento (coi magiari però in leggero vantaggio per la differenza reti). I “Ragazzi di Campagna” però ci sono eccome e hanno grandissimi mezzi per arrivare in fondo.

Nel primo quarto la partenza degli azzurri è super: il primo gol è di Alessandro Nora che indovina uno splendido mancino sull’angolo lungo; raddoppia il giovane Vincenzo Renzuto Iodice, perfetto dal suo lato con l’uomo in più. I magiari di Marcz però non si scompongono e tornano sotto sfruttando la doppia superiorità, prima con Denes Varga e poi con Vamos. Il primo tempo è ben lungi dal finire, anzi: negli ultimi 4’ Italia e Ungheria segnano ancora, rispettivamente con le coppie Bodegas- Di Fulvio e Harai – Zalanki per il 4-4.

Nel secondo quarto i magiari piazzano il sorpasso e provano ad allungare con la doppietta di Denes Varga, ma alla fine degli 8’ Renzuto Iodice accorcia le distanze.

Campagna prova a sbaragliare gli avversari mandando in acqua Stefano Tempesti e provando a sfruttare il fattore psicologico. Manhercz apre, Renzuto risponde e si continua ad andare sul testa a testa. Poi il Settebello piazza il mini-break: prima Francesco Di Fulvio servito da un ispiratissimo Renzuto sigla il pareggio, poi sul fil di sirena il più piccolo dei Presciutti (Nicholas, fratello del ritirato Christian) piazza addirittura il colpo del sorpasso azzurro. In un tripudio di colpi proibiti ed espulsioni all’ultimo giro di boa quindi l’Italia arriva in vantaggio 8-7.

Quando scattano gli ultimi 8’ di gioco l’Italia sfrutta la doppia superiorità numerica e trova il gol del doppio vantaggio col centro del romano Cristiano Mirarchi, al suo primo gol in un Mondiale. Peccato però che l’Ungheria trovi il gol che accorcia le distanze di Vamos dopo pochi secondi. Lo stesso pallanuotista ungherese firma poi il definitivo 9-9. La gara vive gli ultimi appassionanti due minuti sul filo del rasoio, ma termina con un pareggio tanto bello quanto giusto.


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