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Il film del Tour de France 2017: da Dusseldorf a Parigi, le 21 tappe
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Il film del Tour de France 2017: da Dusseldorf a Parigi, le 21 tappe

Da Dusseldorf a Parigi: abbiamo tre settimane di emozioni e spettacolo, al termine delle quali Chris Froome è stato incoronato trionfatore del Tour de France 2017. Dalla prima volta di Geraint Thomas in un Grand Tour alle prodezze di Fabio Aru sul primo arrivo in salita, dallo strapotere di Marcel Kittel in volata alle discusse decisioni della giuria in più occasioni, dall’equilibrio in salita tra gli scalatori alla forza del Keniano bianco contro il tempo: riviviamo i ventuno giorni di gara che hanno caratterizzato la 104^ Grande Boucle. Clicca qui per tutte le classifiche definitive.

  • A Dusseldorf è Geraint Thomas la prima maglia gialla. Il britannico del Team Sky festeggia a Dusseldorf il suo primo successo in un Grande Giro e con esso il simbolo del primato nella prima tappa della Grande Boucle numero 104 che fa già segnare una vittima eccellente: Alejandro Valverde, messo Ko da una caduta.
  • Kittel non sbaglia a Liegi. Marcel Kittel rispetta i favori del pronostico e si aggiudica la seconda tappa: il tedesco della Quick Step Floors si impone sul traguardo di Liegi davanti ad Arnaud Démare e Andre Greipel, mentre resta in maglia gialla Geraint Thomas.
  • Sagan non delude: vittoria a Longwy. Un problema al pedale a volata già lanciata non ferma Peter Sagan, che conferma i pronostici della vigilia e va a vincere sull’insidioso traguardo di Longwy: termina con il successo dello slovacco della Bora-Hansgrohe la terza tappa del Tour de France 2017, in cui salgono sul podio Michael Matthews e Daniel Martin e in cui Alberto Bettiol trova un bel quinto posto. Geraint Thomas mantiene la maglia gialla.
  • Volata thriller a Vittel: la spunta Démare. Sagan espulso. Una giornata noiosa bilanciata da un finale thriller: Arnaud Démare vince la quarta tappa al termine di una volata caratterizzata da cadute, traiettorie al limite e buchi negli ultimi mille metri. Il campione nazionale francese della FDJ ha la meglio su Peter Sagan e Alexander Kristoff, ma lo slovacco viene in seguito estromesso dal Tour a causa di un contatto con Mark Cavendish, caduto e costretto al ritiro. La maglia gialla Geraint Thomas, caduta all’ultimo chilometro assieme ad altri atleti, resta in vetta in virtù della neutralizzazione dei tempi.
  • Brilla il tricolore di Fabio Aru a La Planche des Belles Filles. Tre anni dopo l’impresa di Vincenzo Nibali, la maglia tricolore torna a brillare a La Planche des Belles Filles: a trionfare nella quinta tappa del Tour 2017 è Fabio Aru, che sulle dure pendenze finali fa il vuoto e va a tagliare in solitaria il traguardo. Sedici i secondi rifilati a Daniel Martin e venti a Chris Froome, rispettivamente secondo e terzo. Il keniano bianco è la nuova maglia gialla.
  • Bis di Kittel a Troyes. Marcel Kittel fa il bis: dopo il successo nella seconda frazione, il tedesco della Quick Step Floors si ripete nella sesta tappa tagliando per primo il traguardo di Troyes. Dietro il vincitore finiscono Arnaud Démare e Andre Greipel. Invariata la classifica generale: resta in maglia gialla Chris Froome.
  • Kittel tris al fotofinish. Sembrava dovesse spezzarsi il dominio in volata di Marcel Kittel e invece il fotofinish premia ancora una volta il tedesco della Quick Step Floors: per una questione di millimetri, si aggiudica lui la settima tappa del Tour de France 2017 davanti ad un Edval Boasson Hagen vicino all’impresa. Invariata la generale.
  • Fuga vincente di Calmejane a Station des Rousses. La magica stagione di Lilian Calmejane culmina con un successo nella corsa più importante: a Station des Rousses, sede d’arrivo dell’ottava tappa, il francese della Direct Energie corona una lunga fuga cominciata assieme ad un nutrito gruppo di attaccanti e taglia in solitaria il traguardo, resistendo ai crampi che l’affliggono nei chilometri finali. I big non si muovono, dunque rimane invariata la classifica generale.
  • Uran conquista Chambery. Froome resta in giallo, ritiri per Porte e Thomas. L’attesissima nona tappa del Tour de France 2017 regala forti emozioni: ad imporsi a Chambery è Rigoberto Uran, che regola al termine dei 181 km Warren Barguil, protagonista di una lunga fuga, e Chris Froome. Quest’ultimo, precedendo Romain Bardet e Fabio Aru, resta in maglia gialla, mentre dalla classifica generale escono due nomi rilevanti: Geraint Thomas e Richie Porte, finiti a terra in due diversi tratti in discesa, sono costretti al ritiro.
  • Kittel strabordante: poker a Bergerac. Nelle volate del Tour 2017 non ce n’è per nessuno. La supremazia di Marcel Kittel è evidente anche a Bergerac, sede d’arrivo della 10^ frazione, dove il tedesco della Quick Step Floors inanella il quarto successo personale battendo il connazionale John Degenkolb e l’olandese Dylan Groenewegen. Invariata la classifica generale.
  • Insaziabile Kittel: a Pau sono cinque! Ancora volata, ancora Marcel Kittel. Gli sprint del Tour 2017 continuano ad essere dominati dal tedesco della Quick Step Floors, che batte tutti i rivali anche a Pau, sede d’arrivo della 11^ tappa, siglando il pokerissimo in quest’edizione. Sul podio anche Dylan Groenewegen) ed Edvald Boasson Hagen. Chris Froome ancora in maglia gialla.
  • Boom a Peyragudes: trionfo Bardet, Aru è maglia gialla! Il Tour de France 2017 esplode sui Pirenei: a Peyragudes, sede d’arrivo della 12^ tappa, va in trionfo Romain Bardet davanti a Rigoberto Uran, ma al terzo posto c’è Fabio Aru, che approfittando dell’improvvisa debacle sulle rampe finali di Chris Froome, è la nuova maglia gialla. Sei impegnative ascese, ma sono gli ultimi terrificanti duecento metri a riaprire una Grande Boucle finora saldamente nelle mani del britannico. Intanto sono definitivamente fuori dai giochi Nairo Quintana e Alberto Contador.
  • Exploit Barguil a Foix. Aru resta in giallo. Nel giorno della Festa nazionale, il Tour de France 2017 applaude Warren Barguil: il francese a pois della Sunweb si impone sul traguardo di Foix al termine di una breve quanto scoppiettante 13^ tappa che vede Fabio Aru restare in giallo, ma in cui rientra prepotentemente in lotta per il podio Mikel Landa.
  • Spunto vincente di Matthews a Rodez. Froome ritorna in giallo. Dalla tappa che non t’aspetti cambiano nuovamente le gerarchie al Tour de France 2017: sull’impegnativo traguardo di Rodez la spunta Michael Matthews, che regala alla Sunweb il secondo successo consecutivo dopo quello siglato da Warren Barguil a Foix, ma Chris Froome approfitta delle tante fratture createsi in gruppo nel finale e, giungendo nelle primissime posizioni, sfila la maglia gialla dalle spalle di Fabio Aru, attardato di mezzo minuto.
  • Mollema beffa Ulissi. Froome resiste in giallo. Arriva la fuga a Le Puy-en-Velay: ad imporsi nella 15^ tappa del Tour de France 2017 è Bauke Mollema, che taglia il traguardo in solitaria beffando di una manciata di secondi i primi inseguitori, regolati dall’azzurro Diego Ulissi. Non mancano gli attacchi alla maglia gialla, ma Chris Froome conserva con sangue freddo la leadership in classifica generale.
  • Vento e spettacolo: Matthews bis, Martin vittima eccellente. Il fattore vento è l’assoluto protagonista della 16^ tappa del Tour de France 2017. A Romans-sur-Isère Michael Matthews concede il bis al termine di una giornata condotta a velocità folli e caratterizzata da continui ventagli che non mancano di mietere vittime eccellenti in merito alla lotta per la classifica generale: resta in giallo Chris Froome, resta vigile Fabio Aru, ma perdono tempo prezioso ben tre atleti da top 10, tra cui Daniel Martin.
  • Il Galibier esalta Roglic e frena le ambizioni di Aru. Monsieur Galibier emette le sue sentenze: nel giorno in cui trionfa Primoz Roglic, che corona con il massimo risultato una lunga fuga partita nelle prime fasi della 17^ tappa, paga dazio Fabio Aru, in difficoltà sull’ultima ascesa e attualmente fuori dalla top 3 in classifica generale in cui rimane al comando Chris Froome.
  • Barguil re dell’Izoard, Froome a un passo dalla gloria. Il Col d’Izoard emette i suoi verdetti al Tour de France 2017: nel giorno in cui Warren Barguil conquista un fantastica vittoria in solitaria, la seconda in quest’edizione, suggellando la definitiva conquista della maglia a pois al termine di tre settimane condotte ad altissimo livello, Chris Froome blinda la sua leadership in classifica ed è ormai ad un passo dalla sua quarta maglia gialla. Nulla da fare per Fabio Aru, che soffre sulle pendenze finali e perde anche la quarta posizione nella generale.
  • Numero di Boasson Hagen a Salon de Provence. Torna a festeggiare sulle strade di Francia Edvald Boasson Hagen. Dopo tre podi ottenuti nelle precedenti frazioni, il norvegese della Dimension Data esulta a Salon de Provence, sede d’arrivo della 19^ tappa, grazie ad un attacco nel finale che sorprende i suoi compagni di fuga. Invariata la classifica generale alla vigilia della cronometro di Marsiglia.
  • A Marsiglia godono Froome e Bodnar. Godono Chris Froome e Maciej Bodnar a Marsiglia: nella 20^ tappa il britannico del Team Sky si cuce addosso la sua quarta maglia gialla, la terza consecutiva, nel giorno in cui a trionfare a cronometro è il polacco Maciej Bodnar della Bora-Hansgrohe. Rigoberto Uran si prende la seconda posizione in classifica ai danni di Romain Bardet che per un solo secondo resiste sul terzo gradino del podio.
  • Froome in trionfo a Parigi. Lampo Groenewegen sugli Champs-Élysées. Per la quarta volta in carriera, la terza consecutiva, Chris Froome vince la classifica generale del Tour de France. Questo il responso della strada al termine di tre faticose settimane di corsa, concluse con lo sprint vincente di Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo) sui Campi Elisi e con l’incoronazione del britannico del Team Sky in maglia gialla.

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