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Nuoto, Mondiali Budapest 2017: Dressel e Sjoestroem titanici!

Nuoto, Mondiali Budapest 2017: Dressel e Sjoestroem titanici!

È all’insegna di due grandi nomi la penultima giornata dei Campionati Mondiali di nuoto 2017 in corso a Budapest: Caeleb Dressel e Sarah Sjoestroem sono gli indiscussi protagonisti alla Duna Arena in una sessione che non regala nuove medaglie alla nazionale italiana. Scopriamo tutti i risultati.

Mitico Caeleb Dressel: il diciottenne statunitense è un vero cannibale e in poco più di un’ora non vince una, non due, bensì tre medaglie d’oro. Si comincia con i 50 stile libero: dopo una prima parte di gara ad altissimo livello chiude in 21″15 davanti al brasiliano Bruno Fratus e al britannico Benjamin Proud (21″43). Finisce ottavo il campione olimpico di questa specialità, l’altro verdeoro Cesar Cielo Filho.

Poco dopo, ecco servito il bis nei 100 farfalla nuotati con risultati sorprendenti: il 23″31 fatto registrare da Dressel non è soltanto la seconda miglior prestazione di tutti i tempi, ma soprattutto è a soli quattro centesimi da quel fantasmagorico record siglato da Michael Phelps ai Mondiali di Roma 2009. Ancora grandi performance alle sue spalle: secondo è il diciassettenne ungherese Kristof Milak, che in 50″62 realizza il primato mondiale juniores; terzi ex aequo in 50″83 il campione olimpico in carica, l’atleta di Singapore Joseph Schooling, e il britannico James Guy.

Infine la staffetta 4×100 stile libero mista: all’interno della nazionale statunitense (accanto a lui ci sono Adrian, Comerford e Manuel) viene sbriciolato il record mondiale portandolo a 3’19″60 (quasi quattro secondi in meno del precedente). Sul podio anche Olanda e Canada, mentre l’Italia chiude in quinta posizione in 3’24″89 (non bene Luca Dotto in prima frazione, benissimo Federica Pellegrini in terza).

Da un titano all’altro: ecco Sarah Sjoestroem, che a sua volta mette in cascina due prestazioni di eccellente livello. Prima arriva l’oro dei 50 farfalla: dopo essersi già aggiudicata la gara dei 100, la svedese chiude in prima posizione in 24″60 davanti alll’olandese Ranomi Kromowidjojo e alla sorprendente egiziana Farida Osman. Poi è la volta delle semifinali dei 50 stile libero concluse con tanto di record del mondo che risaliva a Britta Steffen a Roma 2009:  23″67 il nuovo crono.

Festa australiana per Emily Seebohm, che si aggiudica la medaglia d’oro dei 200 dorso in 2’05″68 davanti alla beniamina di casa Katinka Hosszu (2’05″85) e alla statunitense Kathleen Baker (2’06″48). Infine lo zampino di Katie Ledecky (Stati Uniti), che vince pur faticando molto per il suo solito gli 800 stile libero in 8’12″68 davanti alla sorprendente cinese Bingjie Li (8’15″46) e all’altra nordamericana Leah Smith (8’17″22). Settima Simona Quadarella in 8’26″50.

Italia presente anche nelle semifinali dei 50 rana donne, dove Arianna Castiglioni centra al mattino il nuovo record italiano e al pomeriggio conquista il pass per la finale con il sesto tempo (non ce la fa, invece, Martina Carraro).


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