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Diamond League 2017 – Birmingham: tutti i risultati

Diamond League 2017 – Birmingham: tutti i risultati

Appena una settimana dopo la conclusione dei Campionati Mondiali di Londra, è ancora la Gran Bretagna sotto i riflettori dell’atletica leggera: a Birmingham si disputa l’ultima tappa della Diamond League 2017 prima delle due finali di Zurigo e Bruxelles. Ecco tutti i risultati.

100 metri donne. La giamaicana Elaine Thompson vince in 10.93 sull’ivoriana Marie-Josée Ta Lou (10.97) e sull’altra giamaicana Laura Levy (11.08), ma la vittoria odierna di certo non cancella le delusioni della kermesse mondiale. Solo sesta l’olandese Dafne Schippers (11.22), ultima la bahamense Shaunae Miller (11.37).

200 metri uomini. Non è una meteora, Ramil Guliyev, che dopo aver strabiliato allo Stadio Olimpico di Londra appena dieci giorni fa conclude ancora davanti a tutti in 20.17 davanti allo statunitense Ameer Webb (20.26) e al canadese Aaron Brown (20.30).

400 metri donne. La piccola atleta del Bahrain Salwa Eid Naser, inaspettata protagonista anche a Londra, si conferma anche quest’oggi vincendo in 50.59 davanti alle due statunitensi Allyson Felix (50.63) e Courtney Okolo (50.66).

400 metri uomini. Ad imporsi, in una gara senza grandi stelle, è il britannico Dwayne Cowan (45.34, personale) davanti allo statunitense Vernon Norwood (45.52) e al connazionale Rabah Yousif (45.58).

800 metri donne. Etiopia alla vittoria con Habitam Alemu (1:59.60); secondo posto per la britannica Lynsey Sharp (1:59.97), terzo per la statunitense Charlene Lipsey (2:00.97).

800 metri uomini. Vince il botswano Nijel Amos in 1:44.50 sui due polacchi Adam Kszczot (1:45.28) e Marcin Lewandowski (1:45.33).

1500 metri donne. Affermazione per l’etiope Dawit Seyaum (4:01.36) sulla kenyota Winny Chebet (4:02.24) e la marocchina Rababe Arafi (4:02.95).

3000 metri uomini. All’ultimissima prova su pista prima di dedicarsi alla maratona, Mo Farah non sbaglia e cancella l’amarezza dell’argento iridato nei 5000 vincendo davanti al pubblico amico in 7:38.64 sullo spagnolo Adel Mechaal (7:40.34) e sul kenyota Davis Kiplangat (7:40.63).

3000 metri donne. L’olandese Sifan Hassan firma in un colpo solo il primato nazionale e il record del meeting, tagliando il traguardo in 8:28.90 davanti alla tedesca Konstanze Klosterhalfen e alla kenyota Margaret Kipkemboi (8:30.11).

110 metri ostacoli. Successo dello statunitense Aries Merrit in 13.29 sul russo Sergey Shubenkov (13.31) e sull’altro americano Devon Allen (13.40).

400 ostacoli donne. La ceca Zuzana Hejnova centra la vittoria in 54.18 davanti a Dalilah Muhammad (54.20) e alla giamaicana Janieve Russell (54.67).

Salto in alto uomini. Da questa prova proviene il più grande risultato di giornata. Merito del qatariota Mutaz Essa Barshim, capace di issarsi fino ai 2.40 metri (al primo tentativo), stabilendo in tal modo la miglior prestazione mondiale dell’anno. Gara vinta già alla quota di 2.33 davanti al siriano (bronzo iridato) Majed Ghazal (2.31 alla prima), mentre al terzo posto si piazza il britannico Tom Gale (2.24). Gianmarco Tamberi non va e salta soltanto 2.20, fallendo le tre prove a 2.24.

Salto triplo donne. Che brutta prova per la neocampionessa mondiale Caterine Ibarguen, capace di atterrare soltanto a 13.94 metri. Vittoria per la cubana Yulimar Rojas in 14.51 davanti alla giamaicana Kimberly Williams (14.44) e alla kazaka Olga Rypakova (14.29).

Salto con l’asta donne. Vince e convince Katerina Estefanidi: la greca, campionessa del mondo e olimpica in carica, si aggiudica la gara in 4.75, tentando poi invano la misura di 4.88 che sarebbe valso il record del meeting appartenente a Elena Isinbayeva.  Seconda la britannica Holly Bradshaw (4.61), terza la svedese Meijer (4.61).

Salto in lungo uomini. Primo lo statunitense Jarrion Lawson in 8.19 davanti al sudafricano Ruswahl Samaai (8.03) e al connazionale Michael Hartfiled (8.02).

Getto del peso uomini. Galvanizzato dall’oro mondiale, il neozelandese Thomas Walsh festeggia scagliando l’attrezzo a 21.83 metri davanti a Ryan Crouser (21.55) e Tomas Stanek (21.16).

Lancio del disco donne. La croata Sandra Perkovic conferma il pronostico e si aggiudica la gara con la misura di 67.51 davanti alle cubane Denia Caballero (65.24) e Yami Perez (65.11).

Lancio del martello uomini. Tre atleti al via, tutti sul podio: primo il campione del mondo Pawel Fajdek con 78.51 metri davanti al britannico Nick Miller (71.69) e al tedesco Johannes Bichler (70.06).

Lancio del martello donne. Ancora tre soli partecipanti: prima la polacca Joanna Fiodorow (71.14), seconda la britannica Sophie Hitchon (70.96), terza la tedesca Carolin Paesler (65.97).

100 metri uomini. In un parterre composto da soli atleti di casa, a primeggiare è Chijindu Ujah (10.08) davanti a James Dasaolu (10.11) e a Zharnel Hughes (10.13).


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