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Bergen 2017 consacra Peter Sagan: tris slovacco è storia del ciclismo!

Bergen 2017 consacra Peter Sagan: tris slovacco è storia del ciclismo!

Richmond 2015, Doha 2016, Bergen 2017. Tre Campionati Mondiali consecutivi conclusi con il medesimo risultato: Peter Sagan conquista la maglia iridata. Il fuoriclasse slovacco entra di diritto nella storia del ciclismo su strada divenendo il primo corridore a salire per tre volte di fila sul gradino più alto del podio nell’evento clou dell’anno.

Aggiornavamo gli almanacchi lo scorso anno inserendolo tra i sei corridori nella storia capaci di fare doppietta (prima di lui i belgi Georges Ronsse, Rik Van Steenbergen e Rik Van Looy e gli italiani Gianni Bugno e Paolo Bettini). Ora dobbiamo ritoccare di nuovo le statistiche storiche affermando che il ventisettenne di Zilina raggiunge a quota tre i grandissimi Alfredo Binda, Oscar Freire, Riik Van Steenbergen ed Eddy Merckx, ma nessuno di loro era stato in grado di trionfare per tre volte di fila.

Cos’altro aggiungere in merito ad un campione del genere? Parlano i numeri, ormai: ancor giovane, può già vantare un Campionato Europeo, un Giro delle Fiandre, due Gand-Wevelgem, cinque maglie verdi consecutive, dieci tappe al Tour de France, quattro tappe alla Vuelta a Espana, dodici al Giro di Svizzera e soprattutto tre maglie iridate.

Bergen 2017, 90^ edizione dei Mondiali di ciclismo su strada, è l’ennesimo capolavoro compiuto dall’estroso corridore, per certi aspetti simile a quanto mostrato un anno fa nel deserto qatariota. Per 265 km non c’è traccia di lui, che pure non perde neanche un metro dal gruppo buono, quello pronto a giocarsi le medaglie. Ai meno duemila metri all’arrivo si mette in terza posizione e, una volta lanciata la volata, lascia le briciole agli avversari, a partire dal campione continentale Alexander Kristoff.

“Non è stato facile, ragazzi”, le prime parole rilasciate ai microfoni dopo l’ufficializzazione del risultato. Osservando come si sia trattato di una gara dura, rivela come sia stato bravo nel finale a farsi trovare pronto, saltando uno ad uno i rivali. E poi la speciale dedica che testimonia come Sagan non sia soltanto un campione dello sport, ma anche nella vita: una dedica a Michele Scarponi, suo grande amico, che proprio domani avrebbe compiuto il compleanno.

Peter Sagan è l’immagine del ciclismo: di questo possiamo esserne ben felici.


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