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Tour de France 2018, il percorso ufficiale

Tour de France 2018, il percorso ufficiale

Il Tour de France 2018 è stato reso noto: Amaury Sports Organization, ente organizzatore del più importante evento ciclistico al mondo, ha svelato, con una cerimonia al Palazzo dei Congressi di Parigi, i dettagli del percorso della 105^ edizione, che si terrà dal 7 al 29 luglio. Si comincerà una settimana più tardi rispetto alla tradizionale per la volontà di evitare la concomitanza con i Campionati Mondiali di calcio. Sono 3329 i km affrontati nell’arco delle 21 tappe (otto per velocisti, sei per scalatori, cinque per fuggitivi e corridori da Classiche, una cronometro a squadre e una individuale): pavé, Alpi e Pirenei i punti chiave. Scopriamo i dettagli.

Ad ospitare la Grande Depart sarà la Vandea, come già noto da tempo. Dopo Utrecht 2015, Mont-Saint-Michel 2016 e Dusseldorf 2017, stavolta si comincia nuovamente dal territorio transalpino, dal dipartimento situato nella regione del Paesi della Loira. Nella prima giornata c’è la Noirmoutier-En-L’Ïle – Fontenay-le-Comte (finale per velocisti, ma per oltre 100 km si costeggerà l’Atlantico, quindi attenzione al vento), con previsto attraversamento del Passage du Gois; il giorno successivo (ancora dedicato agli sprinter) è la volta di La Roche-Sur-Yon – Mouilleron-St-Germain, mentre la terza tappa è costituita da una cronometro a squadre a Cholet (con tratti in salita) che segnerà il primo importante momento per quanto concerne la classifica generale.

Nella quarta frazione si partirà da La Baulee si lascia la Vandea per approdare a Sarzeau (ancora velocisti in lizza). Più interessante è il percorso della quinta frazione, la Lorient-Quimper, con cinque strappetti fino all’arrivo su una côte di 3 km al 6.2%, seguita dalla giornata successiva che prevede l’arrivo sul Mur de Bretagne (da scalare due volte). A concludere la prima settimana, dopo due nuovi arrivi allo sprint a Chartres (dopo ben 231 km in cui il vento costituisce la principale insidia) ed Amiens, c’è una delle tappe cruciali: è la Arras-Roubaix, che nonostante il basso chilometraggio (154 km) presenta quindici settori in pavé (21 km totali, record per il Tour dagli anni ’80), compresi Mons-en-Pévèle e Camphin-en-Pévèle affrontati anche nella Regina delle Classiche.

Osservato il primo giorno di riposo, ecco la seconda settimana, quella delle Alpi. Ed ecco subito la prima tappa di salita, da Annecy a Le Grand Bornard, con quattro colli, tra cui l’inedito ed impegnativo (con duemila metri in sterrato) Plateau des Glières (6 km all’11.2%), prima di 15 km in discesa finali dopo lo scollinamento alla Grand Colombier (7.5 km all’8.5%). Ancora Gran Premi delle Montagna il giorno successivo in cui, in soli 108 km, saranno affrontati Bisanne (12.4 km all’8.2%), Pré (12.6 km al 7.7%), Cormet de Roseland (5.7 km al 6.5%) e l’arrivo in quota a La Rosière (17.6 km al 5.8%). A concludere il trittico alpino, ecco Alpe d’Huez, posta dopo aver già affrontato Col de la Madelaine (24.5 km al 6.4%) e Col de la Croix de Fer (31.5 km al 5%): 175 km con oltre 5000 metri di dislivello in questa giornata che si preannuncia scoppiettante.

Conclusa la seconda settimana di gare con le tappe di media difficoltà a Mende (Côte de la Croix Neuve, 3 km al 10.1%, poco lontana dal traguardo) e Carcassone (Pic de Nore, 17.5 km al 6%, ai meno quaranta all’arrivo), arrivano il secondo giorno di riposo e poi i Pirenei: si parte con l’arrivo in discesa a Bagnères de Luchon dopo aver scalato Portet d’Aspet (5.4 km al 6.9%) e Col de Menté (6.9 km all’8.1%) e Col du Portillon (8.3 km al 7.1%); si prosegue con soli 65 km di Col de Peyresourde (14.9 km totali al 6.7%), Val Louron Azet (7.4 km all’8.3%) e Col de Portet (16 km al 8.7%); si conclude con Aspin (12 km al 6.7%), Tourmalet (17.1 km al 7.3%), Bordères (8.6 km al 5.8%), Soulor ed Aubisque (16.6 km al 4.9%) e arrivo in discesa a Laruns.

Arriviamo al penultimo giorno di gare, quando è in programma la cronometro individuale di 31 km al confine tra Francia e Spagna: una prova contro il tempo non piatta, dal momento che è presente un muro di 900 metri al 10.2%. Ultimo giorno, la consueta passerella a Parigi sui Campi Elisi.

L’elenco delle tappe e le altimetrie delle giornate cruciali (in alto la planimetria generale).

1 7/7/2017 Noirmoutier-en-Ile Fontenay-le-Conte 195 km
2 8/7/2017 Mouilleron-Saint-Germain La Roche-sur-Yon 185 km
3 9/7/2017 Cholet Cholet 35km (Cronosquadre)
4 10/7/2017 La Baule Presqu’Île de Rhuys (Sarzeau) 192 km
5 11/7/2017 Lorient Quimper 203 km
6 12/7/2017 Brest Mûr-de-Bretagne (Guerlédan) 181 km
7 13/7/2017 Fougères Chartres 231 km
8 14/7/2017 Dreux Amiens 181 km
9 15/7/2017 Arras Roubaix 154 km
Riposo – Annecy
10 17/7/2017 Annecy La Grand-Bornand 159 km
11 18/7/2017 Albertville La Rosière (Montvalezan) 108 km
12 19/7/2017 Bourg-Saint-Maurice L’Alpe d’Huez 175 km
13 20/7/2017 Bourg-d’Oisans Valence 169 km
14 21/7/2017 Saint-Paul-Trois-Chateaux Mende 187 km
Riposo – Carcassonne
16 24/7/2017 Carcassone Bagnères-de-Luchon 218 km
17 25/7/2017 Bagnères-de-Luchon Saint-Lary-Soulan 65 km
18 26/7/2017 Trie-sur-Baïse Pau 172 km
19 27/7/2017 Lourdes Laruns 200 km
20 28/7/2017 Saint-Pée-sur-Nivelle Espelett 31 km
21 29/7/2017 Houilles Paris 115 km

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