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Champions, 3ª giornata: City-Napoli 2-1, show dei guardioliani, partenopei solo a metà
Diawara City-Napoli, Champions. theguardian.com

Champions, 3ª giornata: City-Napoli 2-1, show dei guardioliani, partenopei solo a metà

3ª giornata e seconda sconfitta per gli azzurri di Sarri: City-Napoli termina 2-1, regala il punteggio pieno ai Citizens e una sconfitta “dolciastra” per Sarri.

City squadra stellare e capace di soffrire quando serve, Napoli troppo morbido nell’approccio e in partita solo dopo l’intervallo: questa la sintesi stretta dell’Etihad Stadium, con gli Sky Blues che conquistano il terzo successo su tre e volano a punteggio pieno nel girone F. La squadra di Sarri gioca bene solo nella ripresa e meriterebbe pure il pari, ma il gap con gli inglesi è effettivo e va colmato riempiendo le lacune.

La prima mezz’ora è pazzesca per la squadra di Guardiola, e chiaramente è un incubo per i napoletani. In quattro minuti, fra il 9’ e il 13’, il City piazza un uno-due impressionante: discesa di Silva a sinistra, Walker colpisce ma trova la respinta corta di Koulibaly, Sterling è il più lesto e trasforma il rigore in movimento; poco dopo Gabriel Jesus insacca da pochi passi il cross chirurgico di De Bruyne da destra.

Il Napoli va in bambola, incapace di ripartire per colpa del pressing asfissiante dei celesti di Manchester e del possesso palla completamente dominato dagli avversari (75% vs. 25% nei primi 20’). I gol potrebbero raddoppiare se non ci fossero la traversa su tiro di De Bruyne al 25’ e il salvataggio in cooperazione fra Reina e Koulibaly sulla linea dopo una mischia in area. I campani però hanno un sussulto quando alla fine del primo tempo l’arbitro concede un rigore per l’affossamento di Albiol da parte di Stones: Mertens però, nella versione peggiore della stagione, si lascia incantare da Ederson e si fa respingere il tiro dal portiere. Poteva essere il 2-1, e invece no.

Nella ripresa il City si abbassa troppo e comincia a gigioneggiare col pallone fra i piedi, con Ederson che rischia fin troppo scambiando con i compagni appena fuori dall’area: da un disimpegno sbagliato, Callejon recupera palla a Delph e lancia Mertens, palla al centro con Ederson in uscita e Hamsik colpisce a porta spalancata, trovando però l’intervento provvidenziale di Stones.

Il Napoli stavolta c’è e meriterebbe almeno il gol che riapra la partita: lo trova, su rigore che stavolta non Mertens né Hamsik, bensì il 20enne coraggioso e sbarbatello Diawara trasforma – primo gol della sua carriera con la maglia azzurra – dopo il fallo di Fernandinho su una scatenata progressione del solito Ghoulam.

La squadra di Sarri esce sì a testa alta dall’Etihad, ma per ora il City è di un altro pianeta: conta quello, e conta la classifica, col Napoli pericolosamente terzo a tre punti.


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