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Liga, il punto dopo l’11ª: il Madrid e quel tonfo catalano che sa di politica! Barça e Zaza surreali
Tifosi Girona con bandiera catalana, Liga. theguardian.com

Liga, il punto dopo l’11ª: il Madrid e quel tonfo catalano che sa di politica! Barça e Zaza surreali

Può la politica mischiarsi al calcio? In questo momento nella Liga sì. Alla querelle Barcellona-Madrid s’è aggiunto il Girona, che ha matato il “grande” Real!

IL GIRONA NELLA STORIA: POR LA CATALUYNA. In Spagna e altrove nessuno poteva certo aspettarsi un epilogo così: il grande Real Madrid bicampione d’Europa e rappresentante della visione unionista nella Spagna spaccata dal referendum catalano poteva mica perdere sul campo del modesto Girona, matricola catalana al suo primo anno di Liga? E invece sì.

Pazzesco, quello che si è consumato all’Estadi Montilivi, con Stuani e Portu (gol di tacco!) che in meno di cinque minuti hanno ribaltato l’iniziale vantaggio di Isco. Per le merengues di Zidane, che sembravano essere guarite dai mali di qualche settimana fa, ecco che si sono riaperte le vecchie crepe: il 2-1 è stato fatale e ha regalato al Barcellona l’occasione giusta per scappare via. La Catalogna, almeno per una giornata, ha vinto usando lo sport. Le faccende politiche? Beh, quelle sono un’altra storia.

IL BARÇA DICE GRAZIE AI CUGINI. In una giornata che ha consacrato e regalato le luci della ribalta al duello fra il Davide catalano chiamato Girona e il Golia madrileno e madridista chiamato Real il Barcellona si è inserito, facendo filotto e fagotto e uscendo dal San Mames con la leadership più rinforzata che mai: 0-2 all’Athletic di Bilbao con gol di Messi – che continua a segnare, e staccare in controluce il grande nemico CR7 – e di Paulinho. Le vittorie stagionali adesso sono 9 e il margine sul Madrid è tornato a farsi rassicurante: meglio di così…

ZAZA, ANCORA TU: IL VALENCIA VOLA. Chi non sembra avere l’intenzione di fermarsi è il sorprendente Valencia di Simone Zaza, che sta consolidando il suo secondo posto dietro alla corazzata blaugrana a suon di gol: altro 2-1, stavolta all’Alaves di mister Gianni De Biasi, con l’ennesimo gol fra l’altro dell’attaccante di Policoro – sempre più in odor di Nazionale, ché Ventura dovrà per forza pensarci. A questo punto, con il Barça lontano appena 4 punti, sognare dalle parti del Mestalla è del tutto lecito.

L’ATLETICO È ZOPPO, IL SIVIGLIA RINGRAZIA. Chi proprio non riesce a uscire dalla sua pericolosa involuzione è l’Atletico Madrid: la continuità di risultati continua a non arrivare, dato che contro il Villarreal è arrivato un 1-1 che sa di museruola messa ai colchoneros di Simeone,  appaiati sì al Real Madrid ma pericolosamente tallonati ora dal redivivo Siviglia, che ha battuto 2-1 il Leganes coi gol di Ben Yedder e Sarabia piazzandosi proprio lì, a distanza di (in)sicurezza.

MALAGA, FINALMENTE UNA GIOIA. Da segnalare infine la prima, inaspettata, vittoria stagionale del fanalino di coda Malaga: alla Rosaleda la squadra biancazzurra di Miguel ha fatto fuori 2-1 il Celta Vigo (secondo ko di fila) trovando un successo che finora quest’anno non aveva mai conosciuto. Era ahora, Boquerones!

 


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