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Bundesliga al giro di boa: Bayern propheta in patria; dietro è bagarre
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Bundesliga al giro di boa: Bayern propheta in patria; dietro è bagarre

In Germania sarà sosta fino al 12 gennaio, archiviato il girone d’andata di Bundesliga: a dominarlo, dopo le difficoltà iniziali, il Bayern; dietro c’è un drappello di agguerrite inseguitrici.

BAYERN, CON HEYNCKES LA SVOLTA. Dapprima la partenza col freno a mano tirato, coincisa con la clamorosa cacciata di Carletto Ancelotti; poi la svolta firmata Jupp Heynckes, con 9 vittorie e una sola sconfitta nelle successive 10. Il Bayern si è prontamente ristabilito, dopo la crisi di inizio stagione e ai malumori dello spogliatoio che hanno portato all’esonero del mister italiano più titolato d’Europa.

Ancelotti vanta un triste primato: è il primo allenatore della storia del Bayern Monaco a perdere il posto già a fine settembre (l’esonero venne comunicato il 28, il giorno dopo la sconfitta in Champions League con il Psg).

Per fortuna dei bavaresi è tornato in panchina quella vecchia volpe di Jupp Heynckes: spogliatoio ricostruito, morale ritrovato e Bayern tornato schiacciasassi. Robben&Co. sono primi in classifica con 41 punti, con ben 11 lunghezze di vantaggio sullo Schalke 04 secondo in classifica. In Baviera si prepara l’ennesima scorpacciata di birra per il titolo di maggio.

RIVELAZIONE SCHALKE: MERITO DI TEDESCO E NON SOLO. Secondo solo al Bayern finora è lo Schalke 04: dopo qualche stagione di alti e bassi, in una stagione senza impegni europei la squadra di Gelsenkirchen è tornata ad essere protagonista.

Dando le pagelle al 2017, la Bild ha innalzato il tecnico dei Koenigsblauen Domenico Tedesco fra i top della Bundesliga: il giovanissimo tecnico italo-tedesco ha plasmato un gruppo tosto, capace fra l’altro di rimontare in 25’ pazzeschi un Revierderby contro il Borussia Dortmund che pareva bell’è che andato visto il 4-0 del 60’! Leon Goretzka è il suo astro nascente: 4 gol in 11 partite non rendono conto della preziosità del 22enne tedesco, che sarà sicuramente fra i protagonisti della Germania ai prossimi Mondiali. E ovviamente su di lui ha messo gli occhi anche il Bayern dei cannibali…

DORTMUND, DA UN PETER ALL’ALTRO. CON STOGER LA RIPRESA? PER ORA È BAGARRE. A 13 lunghezze dal Bayern, insieme a M’Gladbach, Leverkusen e RB Lipsia, c’è anche il Borussia Dortmund: 4 squadre racchiuse a quota 28 punti e in accanita lotta per accedere ai posti liberi ancora per la Champions League.

I gialloneri di Westfalia hanno patito un vero tracollo fra ottobre e novembre, che ha portato all’esonero di Peter Bosz e ha portato all’arrivo di un altro Peter, Stoger, e all’eliminazione dalla Champions League. Negli ultimi tempi Aubameyang&Co. sembrano essersi ripresi: gli obiettivi dichiarati sono il secondo posto in Bundesliga e l’Europa League, competizione che li vedrà affrontare ai 16/mi la nostra Atalanta.

LIPSIA, CHIUSO UN 2017 DA INCORNICIARE. Altra squadra tedesca reduce dalla Champions e che in EL sarà opposta a un’italiana, il Napoli, è l’RB Lipsia: il dicembre della squadra di Ralph Hasenhuttl non ha portato in dote neppure una vittoria, a causa di un doppio impegno Champions-Bundesliga ai limiti della sopportazione per una squadra che appena due anni fa era in Zweite Liga, la Serie B di Germania.

PER L’EUROPA LA LOTTA È UN’ALTRA. Pronte a sbizzarrirsi sulla strada verso l’Europa League sono le squadre di poco staccate dalle prime cinque: Hoffenheim, Eintracht Francoforte, Hertha Berlino, Augsburg e Hannover 96 sono racchiuse fra i 26 e i 23 punti.

ZONA ROSSA: COLONIA QUASI FUORI? Nella zona rossa della classifica c’è il Colonia, capace di conquistare 6 punti in 17 gare e appena una vittoria (il 16 dicembre con l’Amburgo): al “Benevento di Germania” servirà un miracolo per puntare alla salvezza; i Caproni saranno in lotta con Werder Brema e Amburgo, senza dimenticare Mainz e Stoccarda. Anche la salvezza promette spettacolo.


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