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Tour de Langkawi = Andrea Guardini: l’azzurro subito a segno in Malesia

Tour de Langkawi = Andrea Guardini: l’azzurro subito a segno in Malesia

Il Tour de Langkawi è sinonimo di Andrea Guardini. Il mattatore di tante passate edizioni, capace di vincere oltre venti tappe in volata, lascia subito il segno nella prima tappa del 2018: nella Kangar – Kulim, di 149 km, il bresciano della Bardiani  -Csf si lascia alle spalle il coreano Seo Joonyong (KSPO) e l’eritreo Mekseb Debesay (Dimension Data), diventando il primo leader della classifica generale.

La squadra diretta dai Reverberi  è volata in Malesia consapevole di essere il punto di riferimento della gara. Ciò grazie al suo leader, Andrea Guardini, che è tornato sulle strade che l’hanno fatto conoscere al pubblico qualche anno fa, quando indossava un’altra maglia ed era agli esordi tra i professionisti. Tanta pianura in queste giornate – ad eccezione dell’arrivo in salita a Cameroon Highlands – dunque tanto terreno per poter far valere le proprie doti di velocista.

Su questo stesso traguardo, cinque anni fa, Guardini giunse terzo, ma stavolta, pilotato splendidamente dal suo compagno Paolo Simion, si lascia tutti dietro. Bene, ad ogni modo, anche altri italiani: quarto posto per Manuel Belletti (Androni  -Sidermec), quinto per Riccardo Minali (Astana) e sesto per Luca Pacioni (Wilier – Selle Italia). In virtù del successo – il primo con la nuova divisa del #greenteam, scelto per rilanciarsi dopo qualche stagione al di sotto delle attese, il ventitreesimo totale da queste parti – Guardini è, ovviamente, il primo leader della classifica generale e nella seconda tappa, ancora adatta alle sue caratteristiche, partirà con le insegne del primato.

Ricordiamo che sono ben tre le squadre italiane al via, vale a dire le Professional Androni, Wilier e, per l’appunto, Bardiani. E ricordiamo anche la presenza di due squadre WorldTour, vale a dire la Astana e la Dimension Data.


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