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Giro d’Italia 2018, Wellens si impone a Caltagirone

Giro d’Italia 2018, Wellens si impone a Caltagirone

Tim Wellens primo a Caltagirone: sull’impegnativo traguardo siciliano, sede d’arrivo della quarta tappa del Giro d’Italia 2018, il belga della Lotto Fix ALL mantiene i favori del pronostico e va a battere Michael Woods (EF Drapac) ed Enrico Battaglin (LottoNL – Jumbo). Rohan Dennis (Bmc) resta in maglia rosa.

Si ritorna in Italia, ma la ripartenza si annuncia tutt’altro che una passeggiata per i corridori. La prima delle tre giornate in terra sicula si preannuncia molto insidiosa, dal momento che il dislivello complessivo è di 2500 metri. Tanti gli strappetti da affrontare, in particolar modo la rampa che conduce fino all’arrivo, la quale, seppur breve, presenta pendenze fino al 13%.

Nella prima fase di gara va in scena una fuga composta da cinque corridori: Jacopo Mosca (Wilier Selle Italia), Marco Frapporti (Androni Sidermec), Quentin Jauregui (AG2r La Mondiale), Maxim Belkov (Katusha Alpecin) ed Enrico Barbin della Bardiani CSF, che conserva per un’altra giornata la maglia azzurra, essendosi oltretutto accaparrato nuovi punti lungo i GPM di Pietre Calde e di Vizzini.

Inizialmente è tranquilla la Bmc a controllare in testa al gruppo, ma prima la Lotto – Fix All, poi la UAE Team Emirates danno una decisa accelerata che porta quasi al ricongiungimento generale, prima di un nuovo rallentamento che consente ai battistrada di rimpinguare il proprio margine. La loro avventura finisce definitivamente ai meno dieci al traguardo.

Comincia la bagarre in vista del finale. Primo ad attaccare è Edoardo Zardini (Wilier Selle Italia), subito stoppato da Valerio Conti (UAE Team Emirates), che parte in contropiede e se ne va tutto solo. Si arrende ai meno tremila metri il laziale, quando si accende la lotta tra gli uomini più attesi. Arrivati sul muro conclusivo, a spuntarla, al termine di una volata lunghissima, è il favorito di giornata Tim Wellens, che si impone davanti a Woods e Battaglin (LottoNL – Jumbo).

Quarto posto per Simon Yates (Mitchelton – Scott), quinto per Davide Formolo (Bora – Hansgrohe), dietro al quale si crea un buco di quattro secondi. Rohan Dennis riesce a mantenere la maglia rosa con un vantaggio di 1″ su Tom Dumoulin (Sunweb), ma c’è chi perde terreno: è Fabio Aru (UAE), che paga 6″, e soprattutto Chris Froome (Sky), che ne perde 17″. Pare che i due siano rimasti attardati a causa del rallentamento del gruppo per la caduta del kazako Andrey Zeits (Astana), avvenuta proprio nelle fasi finali.

Ordine d’arrivo 4^ tappa:

1º Tim Wellens LTS 5:17:34
2º Michael Woods EFD m.t.
3º Enrico Bataglin TLJ m.t.
4º Simon Yates MTS m.t.
5º David Formolo BOH m.t.
6º Roman Kreuziger MTS a 4″
7º Patrick Conrad BOH a 4″
8º Luis León Sánchez AST a 4″
9º Domenico Pozzovivo TBM a 4″
10º Esteban Chaves MTS a 4″

Classifica generale:

1 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team 14:23:08
2 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:00:01
3 Simon Yates (GBr) Mitchelton – Scott 0:00:17
4 Tim Wellens (Bel) Lotto – Fix All 0:00:19
5 Pello Bilbao Lopez De Armentia (Esp) Astana Pro Team 0:00:25
6 Maximilian Schachmann (GER) Quick Step Floors 0:00:28
7 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain – Merida 0:00:28
8 Thibaut Pinot (Fra) Groupama – FDJ 0:00:34
9 Patrick Konrad (AUT) Bora – Hansgrohe 0:00:35
10 Carlos Betancur (Col) Movistar Team 0:00:35


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