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Giro d’Italia 2018, epico Chris Froome: è Maglia Rosa a Bardonecchia

Giro d’Italia 2018, epico Chris Froome: è Maglia Rosa a Bardonecchia

Una leggendaria pagina di sport viene scritta quest’oggi, in occasione della 19^ tappa del Giro d’Italia 2018: Chris Froome (Team Sky) fornisce una straordinaria prova di forza e un coraggio mai mostrato prima e, attaccando a 80 km al traguardo, nel bel mezzo del Colle delle Finestre, arriva a braccia alzate a Bardonecchia, conquistando il successo parziale e soprattutto la maglia rosa. Si arrende Tom Dumoulin (Sunweb), crolla Domenico Pozzovivo (Bahrain – Merida), calvario Simon Yates: il primatista di stamane cede fin dalle prime rampe della Cima Coppi ed esce completamente di classifica, arrivando dopo mezz’ora.

L’ora X è scattata. Con la partenza dalla splendida reggia di Venaria Reale comincia la frazione regina del Giro 101. Oltre 4500 metri di dislivello previsti, quattro Gran Premi della Montagna (Col del Lys, Colle delle Finestre, Sestriere e Jafferau) e uno spettacolo assicurato sono gli ingredienti principali di questi 185 km in territorio piemontese.

Come accaduto più volte nel corso di questi giorni (eccezion fatta per la tappa di Prato Nevoso), il gruppo non lascia andare la fuga: tanti i tentativi previsti, nessuno di loro sembra avere buon fine. Si forma un gruppo di ventidue atleti, ma il loro vantaggio non supera mai il minuto e alla fine l’unico a tener duro fino alle prime rampe del Colle delle Finestre è Luis Leon Sanchez (Astana).

Di sicuro non è della lotta Fabio Aru (UAE), che dopo 40 km abbandona definitivamente un Giro che non l’ha mai visto protagonista. Comincia la Cima Coppi. Sky subito a fare il ritmo e, quando mancano ancora 13 km alla vetta del Colle delle Finestre, cede Simon Yates: comincia un lungo calvario per il britannico, che a questo punto deve dire addio alla maglia rosa dopo averla indossata per oltre metà Giro.

È indiavolata l’andatura: saltano uno dopo l’altro i pezzi, così, cominciato il lungo tratto di sterrato, a 80 km al traguardo, Froome prova quella che si configura come un’impresa epica, vale a dire andarsene da solo fino all’arrivo e conquistare direttamente la leadership in classifica. Allo scollinamento il britannico ha un vantaggio di 38″ sul quartetto composto da Dumoulin, Pinot, Lopez e Carapaz, 2’15” sul gruppetto con Pozzovivo.

Il battistrada a tutta anche nella successiva discesa, molto tecnica, in cui aumenta progressivamente il margine fino a toccare i due minuti sugli immediati inseguitori ai piedi del Sestriere. È una marcia trionfale, quella che vede assoluto protagonista il Keniano Bianco: non perde un metro, anzi incrementa ancora il gap nei confronti di ogni altro, superando i tre minuti all’arrivo a Bardonecchia, dove comincia la scalata finale dello Jafferau.

Froome vs Dumoulin: questo lo scontro dei sette chilometri conclusivi all’insù. L’olandese tiene, ma non riesce a recuperare il gap nei confronti dell’inarrestabile leader della corsa. Così il verdetto è chiarissimo: Chris Froome non solo si aggiudica una stoica quanto affascinante tappa, a va a prendersi prepotentemente la maglia rosa, la sua prima maglia rosa in carriera. Un’impresa da restare negli annali, un’impresa non propria di un ciclismo così tattico come quello del terzo millennio, compiuta proprio da chi, più di ogni altro, è tacciato di eccessivi schematismi.

“Una tappa pianificata la serata precedente”, ammette il ds del Team Sky Dave Brailford, che non a caso ha predisposto degli uomini addetti al rifornimento nei punti cardine della corsa. Tutto alla perfezione è andato, merito anche del motore nelle gambe di Froome. Al secondo posto giunge, alle soglie dei tre minuti, Lopez, seguito da Pinot, Carapaz e, a 3’23”, Dumoulin, che deve ora recuperare 40″ al nuovo leader della classifica generale. La strada ancora c’è, dal momento che tre duri GPM attendono i corridori domani, ma la direzione presa dalla maglia rosa sembra tutta andare verso la Gran Bretagna. Arriva dopo otto minuti Pozzovivo, che esce dalla top five ed è ora sesto in classifica.

Ordine d’arrivo 19^ tappa:
1 GBR FROOME Chris TEAM SKY 5h 12’ 26” 0’ 00”
2 ECU CARAPAZ Richard MOVISTAR TEAM 5h 15’ 26” 03’ 00”
3 FRA PINOT Thibaut GROUPAMA – FDJ 5h 15’ 33” 03’ 07”
4 COL LOPEZ MORENO Miguel Angel ASTANA PRO TEAM 5h 15’ 38” 03’ 12”
5 NED DUMOULIN Tom TEAM SUNWEB 5h 15’ 49” 03’ 23”
6 SUI REICHENBACH Sebastien GROUPAMA – FDJ 5h 18’ 39” 06’ 13”
7 ITA FORMOLO Davide BORA – HANSGROHE 5h 20’ 48” 08’ 22”
8 NED OOMEN Sam TEAM SUNWEB 5h 20’ 49” 08’ 23”
9 AUT KONRAD Patrick BORA – HANSGROHE 5h 20’ 49” 08’ 23”
10 ESP BILBAO LOPEZ DE ARMENTIA P. ASTANA PRO TEAM 5h 20’ 49” 08’ 23”
11 ITA POZZOVIVO Domenico BAHRAIN – MERIDA 5h 20’ 55” 08’ 29”
12 NZL BENNETT George TEAM LOTTO NL – JUMBO 5h 21’ 04” 08’ 38
13 FRA GENIEZ Alexandre AG2R LA MONDIALE 5h 22’ 11” 09’ 45”
14 COL HENAO MONTOYA Sergio Luis TEAM SKY 5h 23’ 35” 11’ 09”
15 NED POELS Wout TEAM SKY 5h 23’ 35” 11’ 09”
16 BEL HERMANS Ben ISRAEL CYCLING ACADEMY 5h 26’ 26” 14’ 00”
17 ITA BRAMBILLA Gianluca TREK – SEGAFREDO 5h 26’ 46” 14’ 20”
18 AUS DENNIS Rohan BMC RACING TEAM 5h 27’ 04” 14’ 38”
19 POR GONCALVES Jose’ TEAM KATUSHA ALPECIN 5h 27’ 21” 14’ 55”
20 NED GESINK Robert TEAM LOTTO NL – JUMBO 5h 28’ 07” 15’ 41”

Classifica generale:
1 GBR FROOME Chris TEAM SKY 80h 21’ 59” 0’ 00”
2 NED DUMOULIN Tom TEAM SUNWEB 80h 22’ 39” 0’ 40”
3 FRA PINOT Thibaut GROUPAMA – FDJ 80h 26’ 16” 04’ 17”
4 COL LOPEZ MORENO Miguel Angel ASTANA PRO TEAM 80h 26’ 56” 04’ 57”
5 ECU CARAPAZ Richard MOVISTAR TEAM 80h 27’ 43” 05’ 44”
6 ITA POZZOVIVO Domenico BAHRAIN – MERIDA 80h 30’ 02” 08’ 03”
7 ESP BILBAO LOPEZ DE ARMENTIA P. ASTANA PRO TEAM 80h 33’ 07” 11’ 08”
8 AUT KONRAD Patrick BORA – HANSGROHE 80h 34’ 18” 12’ 19”
9 NZL BENNETT George TEAM LOTTO NL – JUMBO 80h 34’ 34” 12’ 35”
10 NED OOMEN Sam TEAM SUNWEB 80h 36’ 17” 14’ 18”


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