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Ciclismo, Europei 2018: dalla pista magnifico oro dall’inseguimento uomini!

Ciclismo, Europei 2018: dalla pista magnifico oro dall’inseguimento uomini!

Che grande giornata per i colori azzurri ai Campionati Europei di ciclismo 2018 di scena a Glasgow: il quartetto dell’inseguimento a squadre si dimostra grandissimo e va a prendersi con merito una splendida medaglia d’oro, mentre le ragazze si arrendono alle sole formidabili britanniche cogliendo l’argento.

Nella prima giornata di finali all’interno del velodromo Chris Hoy scendono subito in pista i pezzi pregiati dell’Italia, quelli su cui è stata costruita la rinascita del movimento nelle ultimissime stagioni. Cominciano i ragazzi, i quali, dopo aver brillato nelle eliminatorie, si sbarazzano – anche un po’ a sorpresa – in semifinale della favoritissima Gran Bretagna, andando a giocarsi la medaglia più prestigiosa contro la Svizzera.

Ma non c’è avversario che tenga per Elia Viviani, Filippo Ganna, Michele Scartezzini, Francesco Lamon e Liam Bertazzo, che nonostante le difficoltà dovute alla mancanza di un impianto su cui allenarsi, essendo il velodromo di Montichiari chiuso per impraticabilità, riescono a sfoderare una eccellente prestazione, aggiudicandosi la prova con il tempo di  3’55”401, contro 3’59”708 degli elvetici. Viene così migliorato il bronzo di dodici mesi fa.

Bella la prova anche da parte delle ragazze: Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi riescono per oltre metà gara a tenere testa alle britanniche, ma queste vengono fuori in tutta la superiorità nel finale, andando a prendersi il successo che nulla toglie alle nostre atlete.

Peccato per due medaglie di legno colte nelle prove dello scratch: in quello femminile non riesce a lanciarsi nella volata l’ex iridata Rachele Barbieri, che deve accontentarsi di un quarto posto nella gara vinta dalla solita olandese Kirsten Wild; in quella maschile, invece, un instancabile Elia Viviani si sveglia troppo tardi nel finale, lasciando andare la fuga con l’ucraino Gladysh che va a prendersi l’oro davanti al francese Garel. Viviani tornerà in gara nelle prossime ore nella specialità che l’ha consacrato grandissimo, vale a dire l’omnium.


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