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Atletica, Europei 2018: Crippa di bronzo, delusione Tortu

Atletica, Europei 2018: Crippa di bronzo, delusione Tortu

Nella giornata dell’attesa consacrazione di Filippo Tortu emerge Yeman Crippa: delude il velocista milanese nella finale dei 100 metri dei Campionati Europei 2018 di atletica leggera in corso a Berlino, si supera il mezzofondista, che conquista un bronzo di valore nei 10000 metri.

In semifinale aveva dimostrato di poter contare su un’ottima condizione fisica chiudendo agevolmente in 10.12, ma evidentemente qualcosa è mancato a Filippo Tortu nel momento di sprigionare tutta la sua potenza all’uscita dai blocchi di partenza al momento dell’atto finale. Non male il 10.08 fatto registrare all’Olympiastadion, ma non  sufficiente per avere la meglio degli avversari: pur con un Jimmy Vicaut in meno (il francese aveva ben impressionato in semifinale con il miglior tempo, prima di dare forfait a causa di una distrazione muscolare), la corazzata britannica si dimostra ben superiore e piazza Hughes al primo posto con 9″95 (record dei campionati) e Prescod al secondo con 9″96. È il turco Harvey a chiudere il podio in 10″01, seguito dal terzo britannico Ujah in 10.06″.

La delusione è tanta dalle parole dello sprinter di origini sarde, che non cerca scuse, pur ammettendo di aver avuto a che fare con atleti andati più forte di lui. Un rammarico che, rivela, servirà per la staffetta 4×100 in cui l’Italia avrà ampie chance di medaglie dopo quanto fatto vedere in stagione. E servirà soprattutto per il futuro dopo quella che definisce “la prima vera batosta della mia vita”.

Medaglia di bronzo dal sapore dolcissimo per Yeman Crippa. Le qualità del trentino di origini etiope sono ben note, avendo lui conquistato diversi allori da under 23, ma aspettarsi una gara d’attacco a soli 21 anni, età in cui ancora avrebbe diritto a partecipare alle categorie minori, non era così facile. Invece eccolo non staccarsi mai dalle posizioni di testa e chiudere immediatamente dietro al francese Amdouni (oro in 28:11.22) e al belga Abdi (argento in 28:11.76). 28:12.15 il tempo del Braccio destro di Dio (questo il significato del suo nome in lingua araba), che approfitta della giornata no dei turchi per conquistare la prima medaglia di prestigio a livello seniores. E ora attende i suoi 5000 metri.


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