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Brussels Cycling Classic 2018, spunto vincente di Ackermann

Brussels Cycling Classic 2018, spunto vincente di Ackermann

Prosegue il buon momento di Pascal Ackermann: il velocista in forza alla Bora – Hansgrohe si aggiudica la Brussels Cycling Classic 2018, nobile decaduta del ciclismo mondiale, battendo sul traguardo della capitale belga Jasper Stuyven (Trek – Segafredo) e Thomas Boudat (Direct Energie).

Nota fino a qualche stagione fa come Parigi – Bruxelles, in quanto univa le due metropoli dell’Europa Occidentale, l’attuale Brussels Cycling Classic si disputa interamente in territorio belga, con partenza ed arrivo (dopo quasi 200 km) nella città sede del Parlamento Europeo.

Come da tradizione, si conclude con una volata a ranghi compatti la corsa. Il più veloce di tutti è il teutonico Ackermann, che inanella la quinta vittoria in stagione battendo il corridore di casa Stuyven e il giovane transalpino Boudat. Davvero esigua la presenza di italiani, ma sono due le compagini Professional nostrane presenti: una di queste, la Nippo – Vini Fantini, piazza l’esperto Juan Jose Lobato al quinto posto.

Prima dell’epilogo, ad animare la corsa, classificata 1.HC dall’Uci, è una fuga composta da Lars Bak (Lotto Soudal), Rémi Cavagna (Quick Step Floors), Oliver Naesen (AG2R La Mondiale), Thomas Sprengers (Sport Vlaanderen-Baloise) e Anthony Turgis (Cofidis, Solutions Crédits), che restano in avanscoperta fino ai venti chilometri alla conclusione, quando Bora – Hansgrohe e Groupama – FDJ si impegnano per il ricongiungimento.

A poco meno di dieci chilometri all’arrivo, una caduta frattura il gruppo: a farne le spese anche l’azzurro Marco Canola (Nippo – Vini Fantini). Quando lo sprint è ormai lanciato, invece, è nientemeno che il favorito Arnaud Démare (Groupama – FDJ) a doversi arrendere dopo essere stato chiuso dal connazionale Rudy Barbier (Ag2R La Mondiale). Per lo stesso motivo finiscono al tappeto anche altri due nomi di spicco come John Degenkolb (Trek – Segafredo) e Alexander Kristoff (UAE Team Emirates). Così, privo di rivali, Ackermann ha gioco facile allo sprint.

Ordine d’arrivo:

1 ACKERMANN Pascal BORA – hansgrohe 200 125 4:33:12
2 STUYVEN Jasper Trek – Segafredo 150 85 ,,
3 BOUDAT Thomas Direct Energie 125 60 0:01
4 SÉNÉCHAL Florian Quick-Step Floors 100 50 ,,
5 LOBATO Juan José Nippo – Vini Fantini – Europa Ovini 85 45 ,,
6 MANZIN Lorrenzo Vital Concept Cycling Club 70 40 ,,
7 DEHAES Kenny WB Aqua Protect Veranclassic 60 35 ,,
8 VAN LERBERGHE Bert Cofidis, Solutions Crédits 50 30 ,,
9 DUPONT Timothy Wanty – Groupe Gobert 40 26 ,,
10 KOCH Jonas CCC Sprandi Polkowice 35 22 ,,


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